MESSINA – È fuori pericolo e ha lasciato il reparto di Rianimazione Ferdinando Puccio, 36 anni, il marittimo palermitano rimasto coinvolto nel grave incidente avvenuto il 29 novembre scorso a bordo della nave Sansovino costato la vita ad altri tre colleghi di lavoro. Dopo lo scioglimento della prognosi l’operaio, rimasto gravemente intossicato, è stato trasferito stamattina nel reparto di Neuroriabilitazione per Gravi Cerebrolesioni Acquisite (GCA) dell’IRCCS-Piemonte, dove ha iniziato la riabilitazione neurocognitiva e motoria. Se le sue condizioni di salute continueranno a migliorare, Puccio sarà dimesso mercoledì. Nella stessa giornata dovrebbe essere dimesso anche l’altro marittimo, Antonino Lombardo, ricoverato invece nel reparto di Medicina d’Urgenza.
Intanto sono stati celebrati questa mattina nella cattedrale di Lipari i funerali di Gaetano D’Ambra, 27 anni, l’ufficiale morto nell’incidente a bordo della nave Sansovino ormeggiata nel porto di Messima. Tutti gli abitanti dell’isola si sono stretti attorno ai familiari del marittimo, che è stato salutato anche dalle navi e dagli aliscafi con le loro sirene. Il sindaco Marco Giorgianni ha proclamato il lutto cittadino, che sarà osservato negli uffici pubblici e nelle attività commerciali. La giovane moglie dell’ufficiale, Emanuele Natoli, ha scritto su Facebook una toccante lettera: “Ciao Cuore mio… Non dimenticherò la tua espressione triste e rassegnata di lunedì, quando ti lasciavo al porto pronto per un’altra settimana di lavoro straziante. Non starò più li in banchina ad aspettare la nave con la speranza nel cuore. Tu non ci sei più e il mondo per me non sarà mai più lo stesso… Ti Amo Amore mio e questo non smetterà mai di essere… Buon vento Marito mio…”. (ANSA).

