Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.


ma quale maltempo? avrà piovuto dieci minuti in una settimana in tutto! è una vergogna. continua a franare una zona dove sono stati spesi non si sa quanti migliaia di euro per interventi di miglioramento della linea. vergogna. e nessuno si lamenta. abbiamo quello che meritiamo
SIAMO TERZO MONDO… PERò QUALCUNO HA AVUTO UN MILIARDIO E DUECENTO MILIONI DI EURO PER UN RADDOPPIO MAI FATTO DELLA LINEA A CEFALU’… …
propongo l’isolamento totale di Agrigento e i paesi lungo la statale. Proibizione totale nel consegnare merci, e spostamento da e per Agrigento.
qualche anno fa ci mettevo un’ora e mezza per arrivare nelle zone di campofranco. Adesso dopo tutti questi bei lavori disseminati ovunque e mai conclusi ci metto non meno di due ore e 20 minuti. Velocità media 45/50 km all’ora.
andrebbero arrestati tutti dal primo all’ultimo! ma quale pioggia? di cosa parlano? non piove da giorni ad agrigento e aragona. l’ultima pioggia seria è stat a anovembre. poi tutto normale come deve essere in inverno! siamo in mano a degli incapaci. siamo peggio del quarto mondo. abbiamo solo di che vergognarci