L’Italia è in lutto per la morte di nove connazionali, uccisi da un commando di militanti jihadisti che ha fatto irruzione nella notte fra venerdì e sabato in un ristorante di Dacca in
Bangladesh. Dal Città del Messico dove ha incontrato la comunità italiana, il presidente Mattarella ha ricordato “i connazionali vittime di una violenza terrorista che semina morte in tutti i continenti. Hanno impersonato il contrasto tra una pacifica convivenza e l’ottusità e la violenza del terrorismo”. Venti le vittime complessive, di cui sette giapponesi. I sei membri del commando terroristico, fa sapere la polizia, erano tutti bengalesi, cinque dei quali ricercati da tempo.

