"L'Italia non ha rispetto| Mi scuso con Segre"

“L’Italia non ha rispetto| Mi scuso con Segre”

“L’Italia non ha rispetto| Mi scuso con Segre”
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    E’ SEMPRE SEMBRATA UN PO’ SVAMPITA,MA OLTRE AD ESSERE LA MIGLIORE CANTANTE ITALIANA E’ ANCHE UNA DONNA DI ASSOLUTA INTELLIGENZA.QUANDO DICO CHE E’ LA MIGLIORE CANTANTE ITALIANA DICO CHE LO E’ ANCHE ATTUALMENTE,IN BARBA ALLE TANTE “SFIATATE” SENZA CAPACITA’ INTERPRETATIVE E DI MODULAZIONE DELLA VOCE CHE SI ASCOLTANO IN GIRO,BASTA AVERE STUDIATO UN PO’ DI MUSICA E DI CANTO PER AVERNE CONFERMA.

    Ornella Vanoni, che stile, che classe, che donna, che ideali! Grande grandissima immensa Ornella!

    La Vanoni è politicizzata essendo di sinistra.

    Una delle tante storie a binario unico di questo treno Italia sempre più lento. Se la folla, insomma, si stringe attorno al capo partito di cui si porta in portafoglio la tessera, è il ‘Popolo’. «… quello di cui parlava Pasolini nelle sue poesie friulane e negli Scritti corsari. L’immagine (cioè di) un popolo che chiedeva attraverso le singole esistenze personali il proprio riscatto: libertà, giustizia, uguaglianza. Uno vale tanti, tanti vale uno.» Se avviene il contrario è ‘la pazza folla’. Con tutti i ricami derisori possibili su quella gente e il suo leader. Maniacale davvero. Come la Commissione Segre.

    C’è chi sa cantare e c’è chi sa pensare. Con l’età c’è chi non sa fare ne l’una né l’altra cosa.

    Esiste una sinistra e una destra, è vero. Ma i mafiosi, i razzisti, i nazisti, i fascisti non fanno parte della politica ma sono solo associazioni di delinquenti dediti solo alla violenza visto che non possiedono un cervello per interloquire.

    La cafoneria è di moda!

    Ornella >Vanoni ritirati c’è un tempo per tutti.

    Lasciando perdere i personaggi pubblici che sfruttano la loro popolarità per fare politica, vorrei dire che la commissione Segre è legittima per quanto riguarda la lotta a razzismo e antisemitismo, ma il fatto che la sinistra voglia usarla per limitare la libertà di pensiero e di parola potrebbe far sollevare dubbi sulla sua costituzionalità: infatti l’articolo 21 della Costituzione recita così: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.
    Mi sembra quindi evidente che, qualora la commissione Segre venisse appunto utilizzata dalle forze di sinistra per tappare la bocca agli avversari politici, si configurerebbe una palese violazione dell’articolo sopracitato …

    Ci sono anche quelli dei centri sociali che fanno danni, e sono di sinistra …

    La commissione Segre è legittima per la lotta a razzismo e antisemitismo ma, se usata dalla sinistra per silenziare gli avversari politici, allora si potrebbe parlare di violazione dell’articolo 21 della Costituzione, che recita così: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.

    Essere razzisti non è un libero pensiero relativo alla politica è solo ed esclusivamente un’appartenenza a gruppi di delinquenti. Se poi si vuole legalizzare la mafia, il fascismo, il razzismo beh allora è meglio troncare la discussione.

    Ma quanti siete i cafoni? Tutti dediti a venerare il capitano.

    Io non sono per i centri sociali, ma sinceramente debbo dire che non ho mai sentito che danneggino i beni comuni, anzi.

    Anche gli esponenti della sinistra che sono razzisti al contrario, e che quindi amano gli stranieri ma non gli italiani sono da definire delinquenti?
    Ho un’altra notizia: il Parlamento europeo ha equiparato il comunismo al nazismo quindi, se sono delinquenti i fascisti e i nazisti, lo sono anche i comunisti …

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Fazio: “Dottore porto carico”. Montalbano (rassignato): “Spara!”. F “Minardo Antonino, detto Nino nato a Modica, provincia di Ragusa il 5 febbraio 1978...”. M (‘nterrompendolo): “Fazio, non la stamo prindendo troppo alla luntana?”. Il commissario di Vigata diciva che il suo ‘spittori era affitto dal complisso dell’anagrafi che spisso potiva deginerari in pidantaria. F: “Ma dottore, è tutta d'anagrafi sta quistioni”. M: “Vabbuono”. F: “Dunque, il Minardo Antonino, detto Nino, ha preso residenza a Modica”. M: “E che viene a dire, forse anche a lui piace la cioccolatta. Ti ricordi quello che diceva 'se la cioccolatta è buona te la devi mangiare, non la devi regalare'...”. F “Nonsi, dottore, Giovanni Giuseppe Claudio Fava, nato a Catania nel 1957, si voleva portare a governatore ma si fece residente in Sicilia tardu, mentre il suddetto Antonino Minardo, detto Nino, ha provveduto un anno prima”. M ('nfastidito): ”E bravo Fazio”. F: “Ma allora, con rispetto parlando, perché Vossia pare nirbusirsi?”. M: “Ti spiegai mille volte che l’eccesso di pricisione nell’acquisizioni di detti data porta la nostra capacità ad una piattizza che noce all’immaginazioni”. Anche seppoi spisso per le indagina costituivano binzina priziosa per andare avanti.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI