Lombardo, Stancanelli e Miccichè: il pranzo e il futuro del centrodestra - Live Sicilia

Lombardo, Stancanelli e Miccichè: il pranzo e il futuro del centrodestra

Ecco di cosa hanno parlato i tre a casa dell'eurodeputato di FdI.
CATANIA
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CATANIA – Le ore postprandiali sono segnate da un ritrovato doroteismo. Ma si sa la rivoluzione non è un pranzo di gala. Soprattutto quando i commensali sono tre politici di razza come Raffaele Lombardo, Raffaele Stancanelli e Gianfranco Miccichè. Di che cosa avranno parlato i tre moschettieri del centrodestra a casa dell’eurodeputato meloniano? “Si è parlato di come recuperare i valori del centrodestra e anche De Luca”, dicono i bene informati prima che le agenzie battano due comunicati “gemelli” da leggere attentamente tra le righe.

Le dichiarazioni dei leader

Ad aprire le danze è Lombardo. “Mi dispiacerebbe che adesso tutto saltasse a gambe per aria”, mentre sarebbe “opportuno fare raffreddare il clima surriscaldato”, per questo si dice “impegnato a fare abbassare i toni” e a “verificare nei prossimi giorni come può evolvere la situazione”, dice all’Ansa. Poi con cautela maneggia l’argomento De Luca. Il sindaco di Messina, Cateno De Luca – ha aggiunto – è sceso in campo per le Regionali, ma con lui non mi sento da mesi, al massimo ci scambiamo qualche messaggio. Nello Musumeci ha pensato di potere avere rapporti soltanto con i suoi assessori e non con i partiti della sua maggioranza, ma adesso sembra che la situazione stia per cambiare”. Poi detta il timing. “Bisogna attendere l’elezione del Presidente della Repubblica”. “Adesso – ha spiegato – ci sono pochi partiti regionali e tutto è deciso da Roma, che è concentrata sul voto del nuovo Capo dello Stato. Aspettiamo che lo eleggano”, dice Lombardo. Più conciso l’eurodeputato meloniano che sintetizza così: “Il centrodestra deve essere unito, lavorando per rafforzarsi e ampliarsi”. Messaggi da decifrare dopo l’apertura (tardiva?) di Musumeci ai partiti della coalizione. Un quadro reso ancora più complicato dalla corsa (solitaria?) di Cateno De Luca che proprio oggi ha messo nero su bianco le proprie dimissioni. La partita è appena al fischio d’inizio. 


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Commenti

    meglio il lupo solitario de luca che tutti questi volpini e lupi affamati di potere.

    T’immagini fidarsi di questi qui?

    Fino a quando i siciliani snobberanno i partiti regionali, saremo schiavi di Roma!

    immaggino i grandi valori della politica a discussione……

    Non c’è dubbio che da siciliana l’unico che voterò del centro destra è Cateno De Luca. Basta con questi personaggi.

    C’era anche l’interprete? Chissà in che lingua avranno parlato per comprendersi…

    M…………..a futuro!

    Parleranno di… ORSETTI GOMMOSI…. forse… il livello è quello…

    Mi chiedo quale politica è responsabile del livello di arretratezza della Sicilia.

    Lombardo, Miccichè e Stancanelli……………….. in nuovo che avanza, per affossare sempre più la Sicilia!!!
    Mi viene da piangere.

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