Luca Zingaretti in Sicilia, le foto nostalgiche sul set di Montalbano

Luca Zingaretti sul set di Montalbano: “Ho ritrovato i miei appunti”

Luca Zingaretti Sicilia
Luca Zingaretti nel commissariato di Vigata (Foto Instagram)
L'attore romano torna a Scicli dopo sette anni

Luca Zingaretti in Sicilia sul set de “Il Commissario Montalbano”. Dal profilo Instagram dell’attore romano, che per oltre 20 anni ha prestato il volto al poliziotto più amato della tv, arriva una carrellata di scatti dal sapore nostalgico.

Luca Zingaretti in Sicilia: “Sono tornato a Scicli”

Nelle scorse ore, Luca Zingaretti è approdato a Scicli, in provincia di Ragusa, dove nella sede del Comune, al piano terra, era stato ricreato il celeberrimo commissariato di Vigata. La stanza di Salvo Montalbano, come racconta lo stesso Zingaretti, è oggi tra le principali attrazioni turistiche della città.

“Oggi dopo 7 anni sono tornato a Scicli e sono andato a vedere il set del commissariato della serie ‘Il Commissario Montalbano’ per sostenere la cooperativa Agire si occupa di inclusione sociale – ha scritto su Instagram – Il prezzo del biglietto per la visita al set è devoluto a progetti che possano permettere a persone con disabilità di inserirsi in contesti lavorativi e in particolari attività. Rivedere il set è stato bello ed emozionante, soprattutto quando ho trovato tra le carte della scrivania, i fogli delle scene con ancora i miei appunti”.

Luca Zingaretti Sicilia
(Foto dal profilo Instagram di Luca Zingaretti)

La reazione dei fan: “Quanto ci mancate”

“Montalbano non è solo televisione: è memoria, silenzio, mare, umanità vera – commenta un follower – È quel tipo di racconto che non ha bisogno di effetti speciali, perché ti arriva addosso con la forza delle cose autentiche e ci rimane anche a distanza di anni. Grazie a te, a voi tutti, e a quell’incredibile architetto di mondi che è stato Andrea Camilleri”.

“Quanto ci mancate, voi, le location, le musiche, la regia… e naturalmente il Maestro Camilleri. Era tutto perfetto in questa serie, ognuno di voi era perfetto nel proprio personaggio. Grazie”, scrive un’altra utente.

Ed ancora: “Certe serie non dovrebbero mai finire”, “La più bella fiction di tutti i tempi”, “Che emozione, per una grande fan del famoso commissario dell’immenso Camilleri, visitare quelle stanze e quasi avere la sensazione che, da un momento all’altro, Catarella avrebbe aperto la porta!”.

La scelta di Scicli come location della serie

Scicli, definita “la città più bella del mondo” da Elio Vittorini, non era stata la prima scelta di Andrea Camilleri. Il papà di Montalbano aveva inizialmente pensato a Porto Empedocle, sua città natale, quale location per i suoi racconti. Il Ragusano non lo entusiasmava, ma successivamente cambiò idea. La scelta è dovuta al regista Alberto Sironi e al location manager Luciano Ricceri.

Luca Zingaretti Sicilia
Luca Zingaretti a Scicli (Foto Instagram)

Perchè Montalbano non tornerà più in onda

Nonostante gli ottimi ascolti registrati dalle repliche trasmesse su Rai 1, oltre al legame consolidato con il pubblico, l’ipotesi di nuovi episodi della serie dedicata al commissario Montalbano appare improbabile. Negli ultimi anni, infatti, la produzione ha dovuto fare i conti con la scomparsa di tre figure centrali, la cui assenza pesa in modo determinante sull’eventuale prosecuzione del progetto.

Tra queste, quella di Andrea Camilleri, autore e ideatore dell’intero universo narrativo, scomparso nel 2019. La sua capacità di rappresentare la Sicilia, con le sue complessità e peculiarità, attraverso uno stile linguistico originale e distintivo, viene considerata difficilmente replicabile.

Nello stesso anno se ne è andato anche Alberto Sironi, che per due decenni ha curato la regia della serie, contribuendo a definirne l’identità visiva e narrativa e a renderla uno dei prodotti televisivi più riconoscibili nel panorama italiano. A queste perdite si aggiunge quella di Luciano Ricceri, responsabile dell’impianto scenografico venuto a mancare nel 2020, che ha selezionato e valorizzato i luoghi trasformandoli in elementi fondamentali del racconto.

Le parole di Zingaretti sul finale

“Ha senso terminare la saga filmando gli ultimi due romanzi inediti (“Il cuoco dell’Alcyon” e “Riccardino”, ndr) anche in segno di rispetto verso di loro? Oppure è proprio la loro mancanza a suggerire un rispettoso silenzio? Propendo per la seconda ipotesi”, ha dichiarato Luca Zingaretti in un’intervista al quotidiano “La Repubblica”.


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