Luciano Basile è il nuovo presidente della Delegazione di Sicindustria Palermo. L’Assemblea degli industriali palermitani lo ha eletto oggi per il quadriennio 2026-2030.
Ad affiancarlo saranno il vicepresidente Giuseppe Di Martino (Resco Group srl) e i componenti del Consiglio di Delegazione Gaia Artioli (Gace srl); Pasquale Cammisa (Trenitalia); Annibale Chiriaco (Società Generale Farine srl); Marcello Giordano (Fincantieri – Cantieri Navali Italiani spa); Gioacchino Lo Bianco (SoFil srl); Federico Lo Presti (Lps Group srls); Maria Elena Oddo (Euromed Partner La Boutique di Finanza Agevolata srl); Francesco Prestigiacomo (Tim spa); Giuseppe Puccio (Ance Palermo); Luigi Rizzolo (Impresa Italiana Impianti srl); Antonino Russo (Sie Impianti srl); Stefano Terrana (Gruppo Enel), chiamati a condividere il percorso associativo e l’attuazione del programma per i prossimi quattro anni.
Il nuovo presidente guiderà la delegazione con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Sicindustria Palermo quale punto di riferimento per il sistema produttivo e interlocutore delle istituzioni, accompagnando le imprese nelle sfide della competitività, dell’innovazione, della transizione digitale e della sostenibilità.

Sicindustria Palermo, chi è Luciano Basile
Palermitano, classe 1971, laureato in Giurisprudenza e abilitato all’esercizio della professione forense in ambito europeo, Basile vanta una consolidata esperienza imprenditoriale e associativa. È presidente del consiglio di amministrazione di LB Facility srl, società con sedi a Palermo e Milano e oltre 120 dipendenti, operativa su tutto il territorio nazionale nel settore del facility management e dei servizi di global service integrato. L’azienda è specializzata nella realizzazione e manutenzione di opere civili e impiantistiche, nella gestione di patrimoni immobiliari e nei servizi integrati per imprese e pubbliche amministrazioni. Nel sistema Confindustria ha ricoperto numerosi incarichi, l’ultimo dei quali come vicepresidente di Sicindustria.
“Ringrazio i colleghi per la fiducia accordatami – ha commentato il neoeletto – e il presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo, con il quale condivido da anni un percorso di collaborazione e una visione comune dello sviluppo del territorio. Assumo questo incarico con senso di responsabilità e con la consapevolezza che le imprese rappresentano uno dei principali motori della crescita economica e sociale della nostra provincia. Il nostro impegno sarà quello di rafforzare il ruolo di Sicindustria Palermo come punto di riferimento per gli imprenditori, favorendo il dialogo con le istituzioni, la partecipazione degli associati e la capacità di trasformare le esigenze del sistema produttivo in proposte e risultati concreti. Vogliamo costruire una rappresentanza sempre più vicina alle aziende e capace di sostenere lo sviluppo del territorio”.
Per il presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo, “l’elezione di Luciano Basile rappresenta una scelta che valorizza competenza, esperienza e conoscenza del tessuto produttivo palermitano. La sua storia imprenditoriale e il percorso maturato all’interno del sistema associativo saranno elementi importanti per affrontare le sfide che attendono l’area metropolitana di Palermo. Sono certo che Basile saprà guidare la Delegazione con equilibrio e visione strategica. A lui e a tutta la squadra va il mio più caloroso augurio di buon lavoro, nella certezza che Sicindustria continuerà a essere un punto di riferimento saldo e propositivo per l’intera comunità”.
Le priorità del mandato
Il programma del nuovo presidente punta a consolidare Palermo come hub economico e industriale del Mediterraneo, attraverso una strategia fondata su sei direttrici principali.
Rappresentanza e networking. Rafforzare la rappresentanza delle imprese, promuovere reti tra aziende, filiere produttive e partnership B2B, consolidando Sicindustria come luogo di confronto e sviluppo.
Semplificazione amministrativa. Intensificare il dialogo con la Pubblica amministrazione per ottenere procedure più snelle, tempi certi e una piena digitalizzazione dei processi autorizzativi.
Innovazione e intelligenza artificiale. Accompagnare le imprese nei percorsi di trasformazione digitale, favorendo la diffusione dell’intelligenza artificiale attraverso collaborazioni con università, centri di ricerca e startup innovative.
Capitale umano. Rafforzare il collegamento tra scuola, università e imprese, investendo nelle competenze e nella formazione dei giovani per rispondere ai nuovi fabbisogni del mercato del lavoro.
Infrastrutture e sviluppo industriale. Sostenere la crescita dei comparti strategici – dalla cantieristica navale all’economia del mare, dall’agroalimentare al turismo e ai servizi avanzati – valorizzando il ruolo dei principali poli produttivi della provincia, da Brancaccio a Carini fino a Termini Imerese, quali asset fondamentali per lo sviluppo della Sicilia occidentale.
Sostenibilità ed energia. Supportare le imprese nei percorsi di efficientamento energetico, economia circolare e transizione ecologica, trasformando la sostenibilità in un fattore di competitività sui mercati nazionali e internazionali.
“Palermo dispone di competenze, imprese e filiere che possono renderla uno dei principali poli economici del Mediterraneo. Come sistema associativo vogliamo contribuire a creare le condizioni affinché questo potenziale si traduca in investimenti, occupazione e sviluppo”, ha concluso Basile.

