Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.


Cappello ,sinceramente, non è una cima,lo sappiamo e lo conosciamo.Però stavolta, per onestà intellettuale ,mi sembra abbia detto la verità.Ogni tanto anche lui c’azzecca.
Sentire un suddito di una piattaforma web, quindi privo della libertà di parola e di pensiero, parlare di decenza fa semplicemente ridere e con questa affermazione non intendo difendere Miccichè.
Ma mi chiedo e chiedo: chi si può arrogare il diritto di uso di un bene pubblico, quindi di tutti, a istituzioni e/o enti legalmente costituiti? Chi è Miccichè (n.q.) per vietare qualcosa lecitamente richiesta? Ma soprattutto chi è Cappello per poter giudicare decente un evento piuttosto che un altro?
Ho la sensazione che gli iscritti del movimento 5 stelle non sanno neanche che beneficiano di quei diritti che, tanti altri prima di loro, hanno lottato per conquistarli e lottano per mantenerli.
E, possono accettarlo o meno, tra questi protagonisti c’è la Massoneria. Piaccia o non piaccia!
Ho pure letto che nel regolamento per essere iscritti al M5S c’è la clausola che non devi essere iscritto alla massoneria, pensavo fosse una discriminazione. Oggi comprendo che non è solo questa la ragione. Il motivo vero è che la massoneria coltiva il libero pensiero e questo, nel M5S, non è consentito.W la democrazia, W i diritti umani.