Maestra morì cadendo dal viadotto | Chiesto il processo per i vertici Anas

Maestra morì cadendo dal viadotto | Chiesto il processo per i vertici Anas

Il tribunale di Sciacca

Secondo la Procura Ugo Dibennardo e Giuseppe Salvia non avrebberi vigilato sull’efficienza e sull’idoneità delle barriere presenti sul viadotto Carabollace.

AGRIGENTO – Richiesta di rinvio a giudizio per Ugo Dibennardo, ex direttore regionale dell’Anas, e Giuseppe Salvia, capo del centro di manutenzione presso la sezione di Trapani dell’Azienda, da parte della Procura di Sciacca. Il tutto arriva al termine delle indagini avviate in seguito alla morte di Maria Presti, maestra di 47 anni, che due anni fa perse la vita in un incidente lungo il viadotto Carabollace, sulla strada statale 115, nei pressi di Sciacca. Nell’incidente l’auto della donna si schiantò contro le barriere del viadotto precipitando per parecchi metri e perdendo la vita nell’impatto. L’accusa imputata ai due dipendenti è di “non aver vigilato sull’efficienza e sull’idoneità delle barriere presenti sul viadotto Carabollace e di aver omesso una tempestiva sostituzione del guardrail”. Il rinvio a giudizio arriva casualmente pochi giorni dopo un altro incidente sullo stesso viadotto, costato la vita ad un ragazzo ventinovenne di Burgio, Alessio Spitaleri.


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