Da assassino sedicenne a "capomafia" con il reddito di cittadinanza

Da assassino sedicenne a “boss” con il reddito di cittadinanza

capomafia
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Una domanda che dovrebbero anche porsi i legislatori studiandone il caso al fine di migliorare le relative leggi: questo signore nella sua condizione economica e sociale nonchè con tutto quel denaro che gli circolava tra le mani come ha potuto ottenere sia invalidità che reddito di cittadinanza quando molti cittadini, pur avendone diritto, non riescono ad averli riconosciuti?

    Mi raccomando nuovo indulto! Uno che ammazza cosi deve essere allontanato dalla comunitá d’appartenenza, deve essere demolito psicologicamente, non ce redenzione per gli assassini e per i mafiosi.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Questi sono piccoli delinquenti usati per creare allarmismo,come vedete non vi sono pentiti da tempo,percchè questi non hanno nemmeno il cervello per raccontare qualcosa,quanto riguarda la sicurezza nei centri storici,difficile da sconfiggere se non si attuano leggi che possono sembrare eversive,malviste dalla nostra magistratura.Ossia se vedi un sospetto arrestalo dopo tre mesi lo interroghi.

Grazie per questo articolo. Anche per il tono. Dobbiamo recuperare la capacità di reazione che Palermo ha avuto dopo gli attentati di Falcone e di Borsellino. E tutti, a cominciare da chi fa politica dobbiamo recuperare la consapevolezza che la politica non è l'attività dei politici, ma la partecipazione dei cittadini a tutto quello che non rientra nei "fatti propri"

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI