Un posto speciale nel suo cuore spetta alla sorella Patrizia, che ha seguito il solco tracciato dal fratello e oggi sta scontando una condanna per mafia. “Dio ha voluto togliere a papà tutto il fango che gli avevano buttato addosso in vita da Patrizia a me per il 30 novembre 1998”.
Non solo la sorella, ma anche il nipote Francesco ha patito il carcere: “Siamo stati perseguitati come fossimo canaglie trattati come se non fossimo della razza umana”.
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