PALERMO – I giochi sono fatti. La squadra della Direzione distrettuale antimafia si arricchisce di cinque nuovi pubblici ministeri. Il vertice della Procura ha scelto Maurizio Agnello, Sergio Demontis, Geri Ferrara, Amelia Luise e Laura Vaccaro. Le nomine diventeranno operative non appena la Direzione nazionale antimafia avrà espresso il suo parere.
Si tratta di cinque magistrati che hanno accumulato anni di esperienza in settori diversi. Agnello, Demontis e la Luise fanno parte del gruppo che si occupa di reati contro la Pubblica amministrazione. I primi due sono impegnati nell’inchiesta sulle spese dei gruppi parlamentari. La Luise, invece, solo per fare un esempio, è il pubblico ministero che ha scoperto la presunta truffa sui rimborsi sanitari delle principali cliniche private palermitane. La vaccaro dal 2011 è passata al gruppo che si occupa di violenze sessuali e pedofilia. Ma è anche il pubblico ministero del processo che vede imputato Diego Cammarata per le vicende dell’operaio Gesip utilizzato, secondo l’accusa, come skipper sull’imbarcazione dell’ex sindaco. Infine, Ferrara è uno dei massimi esperti nei reati contro l’ambiente e il territorio.
Da anni sono tutti applicati a indagini di mafia. Indagini su, invece, sarà esclusivamente concentrata la loro professionalità. Non si conosce ancora la mappa delle assegnazioni. Demontis e la Luise dovrebbero andare alla Dda che indaga sulla mafia palermitana. Agnello e la Vaccaro sulle cosche di Trapani. Ferrara, su Agrigento.

