ROMA – Roberto Mancini è il nuovo tecnico della Nazionale. Lo ha annunciato il presidente della Figc Giovanni Malagò durante il consiglio federale. Lo stesso presidente ha annunciato che Claudio Ranieri prenderà il posto di direttore tecnico.
Si chiude, così, la telenovela legata all’allenatore della Nazionale italiana che ha visto anche le dimissioni, dopo soli 16 giorni, di Paolo Maldini e Leonardo, rispettivamente dt e advisor.
“Claudio Ranieri sarà il nuovo direttore tecnico. Sta venendo dalla Calabria, domani sarà presente in conferenza stampa con il nuovo ct Roberto Mancini, un nome condiviso proprio con Claudio”, ha spiegato il numero uno del calcio italiano in conferenza stampa.
Mancini ha già guidato la Nazionale italiana conquistando l’Europeo del 2020 ma disputato nel 2021 a causa del Covid, poi andò via, in maniera improvvisa, per guidare la nazionale dell’Arabia. Malagò sull’argomento non glissa: “Il suo passato è tenuto in considerazione, le scuse fatte da Roberto sono state importanti. Sono un presupposto della conferenza di domani. È evidente che sono state fatte tutte le valutazioni possibili”.
Malagò è anche tornato sulla questione Maldini-Leonardo-Pirlo: “C’era un candidato (Pirlo, ndr) che era stato definito, per certi versi concordato insieme a Maldini e Leonardo. Poi l’evoluzione, anzi, l’involuzione sul nominativo di Pirlo ha portato il sottoscritto a non approvare più quella candidatura per questioni di opportunità. Non ci sono altre verità. Sicuramente non eravamo affatto al corrente, né io né Maldini, di questa collaborazione (con Fonbet, il sito di scommesse russo ndr) esistente da luglio 2025 da parte di Pirlo. Ma non c’è stato conflitto né polemica né rabbia: con massimo rispetto, assoluta e serena consensualità nel decidere e valutare che era a quel punto giusto che le nostre strade si separassero. Lo racconta anche il documento che abbiamo sottoscritto”.
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“Non posso che ringraziare Maldini e Leonardo. Però nella vita sono un fatalista: le cose succedono. Questo fatto ha rappresentato un tema di discussione. Il nome di Mancini l’ho annunciato al Consiglio Federale e c’è stata totale condivisione sotto il profilo formale”.




