CATANIA – Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile (DRPC), a seguito dell’ondata di maltempo che vedrà il picco nella fascia jonica-etnea e nella Sicilia orientale, prosegue l’attività di monitoraggio. E anche di coordinamento delle operazioni di protezione civile sull’intero territorio regionale.
Allerta rossa e Protezione civile
Presso la Sede di San Giovanni La Punta il direttore generale del DRPC Salvo Cocina ha istituito e dirige il Centro Operativo Avanzato (COA) per il coordinamento degli interventi e il collegamento costante con prefetture, comuni, Vigili del Fuoco, 118, ANAS, Rete ferroviaria, ENEL e tutte le strutture operative, seguendo l’evoluzione dei fenomeni meteorologici tramite il Centro funzionale del DRPC a Palermo.
Il Presidente della Regione, Renato Schifani, segue l’evolversi degli eventi in costante contatto con il direttore generale.
Le attività di prevenzione, avviate già a partire dalla giornata di sabato scorso e comprensive di misure volte a limitare la mobilità e il traffico veicolare, hanno contribuito a ridurre l’esposizione della popolazione ai rischi idrogeologici, idraulici e mareggiate. Al momento non si registrano feriti né criticità di particolare rilievo.
Evacuate le abitazioni sulla costa
A titolo precauzionale, il DRPC ha sollecitato ai sindaci di emettere ordinanze di evacuazione in diversi territori, per un totale complessivo di 190 persone:
A Giampilieri Marina evacuati 32 ospiti della RSA, situata in area fronte mare.
Dodici persone trasferite nel Comune di Itala. Sei persone accolte in altra struttura comunale e quattordici ospiti sistemati presso parenti.
Ad Acireale il Sindaco ha disposto l’allontanamento di 95 residenti nelle frazioni costiere di Capo Mulini (42 persone in via Rapallo e 52 persone in via Garitta). Di Santa Maria La Scala evacuata 1 persona con disabilità. A Riposto evacuate 3 persone da abitazioni in aree costiere. A Pachino, Marzamemi e contrada Granelli il Sindaco ha disposto lo sgombero di abitazioni: 40 persone si sono allontanate volontariamente da Marzamemi e altre 20 da c.da Granelli. gli ulteriori evacuati dopo l’ordinanza saranno comunicati ad operazione conclusa.
Altre possibili eventuali ulteriori evacuazioni sono in corso.
Attivati i Coc
Nelle province di Ragusa, Siracusa e Palermo non si segnalano criticità strutturali rilevanti. Sono stati effettuati interventi puntuali per la rimozione di alberi caduti e per il ripristino di muretti a secco danneggiati dal vento e dai temporali.
Circa 200 Comuni della Sicilia hanno attivato i Centri Operativi Comunali (COC) al fine di garantire il coordinamento delle forze in campo. Il rafforzamento delle azioni di prevenzione e il monitoraggio costante dei punti a rischio idraulico. Così da individuare tempestivamente eventuali esondazioni e adottare le necessarie misure di mitigazione. Di essi circa 150 hanno emanato ordinanze di chiusura delle scuole.
Ammontano a circa 200 le unità il personale del Dipartimento di Protezione Civile impegnato, circa 1000 i volontari e circa 5000 le unità di personale dei comuni, dei vvf, della forestale e delle altre strutture operative regionali e statali.

