Maltempo, allerta gialla in Sicilia: la conta dei danni DIRETTA

Allerta gialla da Messina a Siracusa: chiesto l’intervento dell’esercito

Un "bollettino di guera" arriva dai territori. I particolari
dopo il ciclone
di
16 min di lettura

PALERMO – Allerta gialla in Sicilia nelle zone costiere del Messinese, Catanese e Siracusano per il 22 gennaio 2026. Nel Messinese è stato chiesto l’intervento dell’esercito. Domani 22 gennaio il ministro Nello Musumeci in Sicilia.

Scuole chiuse a Catania e Taormina.

Continua la conta degli ingenti danni in tutta la regione: da Palermo, dove le mareggiate e il vento hanno danneggiato auto e imbarcazioni all’Arenella e al Molo Trapezoidale, al Messinese dove le raffiche di Scirocco e Levante hanno devastato la costa ionica ma anche quella tirrenica.

A Santa Teresa Riva il sindaco parla di un vero e proprio “bollettino di guerra”, nella cittadina mancano luce e acqua. Ingenti danni anche nel comprensorio turistico di Taormina e Giardini Naxos. E alle Eolie si registrano danni in tutti i porti dell’arcipelago. A Canneto le onde hanno raggiunto le case e i negozi. E nell’Ennese si sono registrati crolli di muri di contenimento e frane su due strade Statali.

Scuole chiuse a Catania

A seguito dei gravi danni causati dal ciclone Harry, il sindaco di Catania Enrico Trantino ha convocato nel Palazzo degli Elefanti una riunione operativa con la giunta e la dirigenza comunale per fare il punto sugli interventi di sicurezza già effettuati e coordinare le azioni di ripristino, in sinergia con il governo nazionale e regionale.

Meloni e Schifani: gli interventi

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, segue con attenzione, in costante contatto con il Ministro Nello Musumeci e con il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, l’evoluzione dell’eccezionale ondata di maltempo che sta interessando la Calabria, la Sardegna e la Sicilia.

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha fatto il punto sull’emergenza maltempo che ha colpito soprattutto il litorale ionico dell’Isola con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, che per tutta la notte scorsa, dalla sala operativa, ha coordinato gli interventi sui territori interessati: “Da quanto emerso da una prima valutazione – ha detto Schifani – siamo già nell’ordine di oltre mezzo miliardo di euro. Ho già convocato per domani una seduta straordinaria della giunta per deliberare lo stato di crisi di emergenza regionale e chiedere al governo centrale la dichiarazione di emergenza nazionale”. Numerosi gli interventi degli esponenti politici.

La conta dei danni nel Messinese

Letteralmente distrutto il lido “Zahir” di Santa Margherita, a Messina. I proprietari puntano il dito contro il sindaco Federico Basile e l’amministrazione comunale; “Dal 2023, nonostante i fondi del Pnrr e le risorse già stanziate per i lavori di ripascimento, tutto si è inspiegabilmente fermato”, dice la proprietaria, Tania Sorrenti. Anche il ristorante “La Vela”, sempre a Santa Margherita, è stato fortemente danneggiato dalla potenza delle onde A Letojanni, nella riviera jonica messinese, lo storico ristorante “Da Nino”, affacciato da settant’anni sulla spiaggia, è stato investito dalla mareggiata, come racconta Damiano Ardizzone, sommelier e titolare di terza generazione di una famiglia che ha fatto della ristorazione una vocazione: “Il ristorante è totalmente distrutto. La marea altissima ha sfondato le barriere che proteggevano il bar danneggiando tutta l’attrezzatura. La cucina esterna è completamente compromessa. Dentro acqua e sabbia hanno invaso tutto. La cantina è inaccessibile e c’è un metro e mezzo di sabbia che ricopre le saracinesche sbarrate. Finché non riusciremo a entrare non conosceremo l’entità dei danni. Sembra di essere in un film. E a casa siamo senza luce da due giorni. Un solo aspetto positivo: le case sono rimaste in piedi. Dopo il crollo della strada abbiamo temuto il peggio. Sembra il Terzo mondo”.

La diretta

21.30 Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, accompagnato dal capo dipartimento della Protezione civile nazionale Fabio Ciciliano, domani 22 gennaio effettuerà un sopralluogo in Sicilia per verificare i danni ingenti provocati dal ciclone Harry. Alle 15.15 il ministro sarà sul lungomare di Santa Teresa Riva (Messina) e alle 16.15 sul lungomare di Ognina-Catania.

21.00 Tamajo: “La Sicilia non si piega”
L’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo esprime la propria vicinanza e solidarietà ai cittadini, ai lavoratori e alle imprese che stanno pagando un prezzo altissimo a causa di eventi atmosferici sempre più violenti e imprevedibili: “In momenti come questi – dice – la politica ha il dovere di esserci, senza clamore ma con responsabilità. La mia solidarietà va a tutte le famiglie che hanno visto le proprie case invase dall’acqua, ai lavoratori che oggi non sanno se e quando potranno riprendere la propria attività, agli imprenditori che rischiano di perdere il lavoro di una vita. Nessuno deve sentirsi solo.” Tamajo sottolinea come il maltempo non sia solo un’emergenza contingente, ma una sfida strutturale che richiede risposte serie, programmazione e una visione di lungo periodo. “La Sicilia è una terra forte – prosegue – abituata a rialzarsi. Ma non possiamo più limitarci a rincorrere le emergenze. Servono interventi strutturali, prevenzione, investimenti sulla sicurezza del territorio e un’azione istituzionale rapida per sostenere chi è stato colpito. Le imprese e i lavoratori non chiedono assistenzialismo, ma strumenti per ripartire.” L’assessore ribadisce l’impegno della Regione Siciliana affinché, in sinergia con il governo nazionale e gli enti locali, vengano attivate tutte le misure necessarie per il ristoro dei danni e per il sostegno al tessuto produttivo.

20.30 La conta dei danni nel Messinese
Letteralmente distrutto il lido “Zahir” di Santa Margherita, a Messina. I proprietari puntano il dito contro il sindaco Federico Basile e l’amministrazione comunale; “Dal 2023, nonostante i fondi del Pnrr e le risorse già stanziate per i lavori di ripascimento, tutto si è inspiegabilmente fermato”, dice la proprietaria, Tania Sorrenti. Anche il ristorante “La Vela”, sempre a Santa Margherita, è stato fortemente danneggiato dalla potenza delle onde A Letojanni, nella riviera jonica messinese, lo storico ristorante “Da Nino”, affacciato da settant’anni sulla spiaggia, è stato investito dalla mareggiata, come racconta Damiano Ardizzone, sommelier e titolare di terza generazione di una famiglia che ha fatto della ristorazione una vocazione: “Il ristorante è totalmente distrutto. La marea altissima ha sfondato le barriere che proteggevano il bar danneggiando tutta l’attrezzatura. La cucina esterna è completamente compromessa. Dentro acqua e sabbia hanno invaso tutto. La cantina è inaccessibile e c’è un metro e mezzo di sabbia che ricopre le saracinesche sbarrate. Finché non riusciremo a entrare non conosceremo l’entità dei danni. Sembra di essere in un film. E a casa siamo senza luce da due giorni. Un solo aspetto positivo: le case sono rimaste in piedi. Dopo il crollo della strada abbiamo temuto il peggio. Sembra il Terzo mondo”.

20.15 Tajani, ‘in contatto con Schifani, Occhiuto e Todde sul maltempo’
“Seguo con attenzione gli effetti della tempesta Harry che si è abbattuta colpendo il Sud e le Isole. Il governo ha chiesto lo stato di emergenza per Sicilia, Calabria e Sardegna. Sono in contatto con i Presidenti Schifani, Occhiuto e Todde. Pronti a fornire tutto il sostegno necessario alle famiglie evacuate e a chi ha subito danni. Proporremo di attivare il fondo di solidarietà europeo. Grato alla Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco e a tutti i soccorritori”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

20.00 Evacuate 22 persone a Randazzo
Il maltempo ha creato disagi a Randazzo (Catania), dove le intense precipitazioni hanno indotto l’amministrazione comunale locale a disporre, in via precauzionale, l’evacuazione di 8 nuclei familiari per un totale di 22 persone, dalle abitazioni site in via Pozzo, area prossima al torrente Annunziata, ritenuta a rischio di esondazione. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della locale compagnia. Dei 22 evacuati, 17 persone hanno trovato sistemazione da familiari, mentre 5 sono state alloggiate, a cura del Comune, in un hotel della zona.

19.35 Vertice nel Messinese sulla sicurezza
Si è svolto stamane, presso il municipio di Santa Teresa di Riva, un vertice istituzionale dedicato all’emergenza causata dalla violenta ondata di maltempo che ha colpito il litorale ionico messinese, provocando ingenti danni alle infrastrutture e, in particolare, al lungomare.

Alla riunione ha partecipato il sindaco della Città Metropolitana di Messina, Federico Basile, accompagnato dal direttore generale Giuseppe Campagna, dal capo di gabinetto Lalla Parisi, dal dirigente Biagio Privitera e dal funzionario Gaetano Maggioloti.

Il vertice è stato presieduto dalla prefetta di Messina, Cosima Di Stani, alla presenza del sindaco di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice, dei vertici provinciali e locali di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, Autorità di Bacino, Polizia Locale, Protezione Civile, Croce Rossa Italiana, Anas, E-Distribuzione, Fin. Consorzio, nonché dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale e dell’Ufficio tecnico.

Nel corso dell’incontro, la prefetta Di Stani ha fatto il punto sull’emergenza, analizzando ogni criticità e confrontandosi con tutti i soggetti coinvolti, con particolare attenzione alla viabilità e alla continuità dei servizi essenziali da garantire alla popolazione. Alle Forze dell’Ordine è stato chiesto di presidiare costantemente il lungomare e le zone interessate dai crolli, al fine di evitare che i cittadini si avvicinino alle aree a rischio, considerata la possibilità di ulteriori cedimenti.

Al termine del vertice, la prefetta Cosima Di Stani ha dichiarato: “I danni sono ingenti e vi era la necessità di avere un quadro conoscitivo dettagliato della situazione. Ho chiesto l’intervento dell’Esercito per gestire meglio soprattutto la viabilità e consentire la ripresa normale delle attività. Abbiamo fatto un primo quadro e adottato i primi provvedimenti; proseguiremo per valutare con attenzione gli ulteriori interventi che si renderanno necessari”.

Il sindaco metropolitano Federico Basile, ha ribadito il ruolo della Città Metropolitana nel coordinamento delle azioni di emergenza: “Ci troviamo di fronte a una situazione estremamente seria che ci ha colpito duramente. La priorità assoluta è la sicurezza dei cittadini e la tutela della viabilità. Come Città Metropolitana stiamo lavorando in sinergia con la Prefettura, i Comuni e tutti gli enti competenti per affrontare l’emergenza e avviare tempestivamente le procedure necessarie a reperire le risorse utili agli interventi strutturali e al ripristino delle infrastrutture danneggiate”.

19.00 De Luca: “Scuole chiuse fino a venerdì”
“Al fine di salvaguardare la pubblica e privata incolumità ho disposto con apposita ordinanza, per i giorni di giovedì e venerdì: la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado; la chiusura di tutti gli impianti sportivi; la chiusura del Parco Florence Trevelyan – Villa Comunale; la chiusura dei Cimiteri civici di Taormina centro e Trappitello; la chiusura di musei e palazzi storici cittadini”.
“Preferisco – conclude il sindaco di Taormina – perderci qualche giorno in più per completare le attività di ricognizione in corso”.

18.50 Rfi, ripresa circolazione treni su tratte Cl-Ag e su Sr-Cl
È ripresa la circolazione ferroviaria sulla Caltanissetta-Agrigento e sulla Siracusa-Caltanissetta, dopo l’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la Sicilia in questi giorni. Rimane sospesa sulla Messina-Siracusa, sulla Catania-Palermo e sulla Catania-Caltagirone, dove il maltempo della scorsa notte ha nuovamente danneggiato la linea ferroviaria con mareggiate e movimenti franosi.
I tecnici di Rete ferroviaria italiana sono al lavoro per verificare le condizioni dell’infrastruttura e ripristinare le normali condizioni di circolazione, compatibilmente con la situazione meteorologica in atto.

18.25 Germanà (Lega): “Subito stato di calamità”
“Oltre mezzo miliardo di euro: è questa la prima stima dei devastanti effetti del ciclone Harry sulle coste della Sicilia. Sono in contatto con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, e con il presidente della Regione, Renato Schifani, per attivare immediatamente e sostenere l’iter dello stato di calamità naturale. La furia del mare ha sommerso spiagge e lidi, lasciando dietro di sé solo distruzione; moltissimi cittadini hanno subito gravi perdite, con ripercussioni ingenti su immobili e autovetture. Insieme al Mit stiamo verificando i danni alle infrastrutture, con l’obiettivo di fornire risposte tempestive ai Comuni e a tutte le famiglie colpite.
Il Governo centrale e il governo regionale interverranno con determinazione, garantendo le risorse necessarie alla ricostruzione. La Lega è già operativa per assicurare rapidità negli interventi e dare ristoro a chi ha perso tutto. Saremo accanto ai sindaci e alle comunità colpite dalla furia del maltempo che ha travolto ponti, pontili, opere pubbliche e viabilità”. Lo afferma il senatore Nino Germanà, Segretario della Lega in Sicilia.

18.05 Confcommercio darà sostegno economico alle imprese colpite
Confcommercio interverrà, tramite la fondazione Giuseppe Colombo, con un sostegno economico alle aziende colpite dal maltempo in Sicilia. Il presidente regionale dell’associazione di categoria, Gianluca Manenti, ha già chiesto al presidente della Regione, Renato Schifani, provvedimenti di supporto ma si è rivolto anche al presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, perché siano “attivate misure straordinarie di sostegno alle aziende maggiormente colpite e ogni utile intervento volto a tutelare imprese, occupazione e tenuta economica dei territori interessati”.
   Sangalli ha risposto esprimendo piena disponibilità a valutare, “insieme agli organi competenti”, la possibilità di un intervento della fondazione Giuseppe Orlando, organica al sistema Confcommercio, “per garantire un minimo ristoro alle attività colpite dalle calamità”.

18.00 Galvagno sui luoghi del disastro
Il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, ha effettuato un sopralluogo in alcune località ioniche interessate dal ciclone Harry. Nella tarda mattinata, in particolare, si è recato in alcuni stabilimenti balneari della Scogliera di Catania ed Aci Castello incontrando Carmelo Scandurra e Salvo Tosto, rispettivamente sindaco e vicesindaco di Aci Castello, oltre a diversi esercenti e gestori di strutture turistiche e commerciali. Nel pomeriggio il sopralluogo è proseguito a Mascali, Riposto, Giardini Naxos e Letojanni dove il presidente dell’Ars è stato accompagnato anche dagli amministratori dei rispettivi Comuni.

17.55 Savarino: “Regione al lavoro coi Comuni per tutelare le coste”
“Desidero esprimere la mia solidarietà e sincera vicinanza a tutte le comunità che sulla nostra isola hanno subito le conseguenze del ciclone Harry. Il governo Schifani resta a fianco delle attività che hanno subìto danni ed è al lavoro per reperire le risorse necessarie a ripristinare quanto è stato danneggiato e dare ristoro. L’evento è stato straordinario, ma è chiaro che per contrastare i tragici effetti del cambiamento climatico proseguiremo con maggiore intensità nel lavoro a contrasto dell’erosione delle zone costiere”. Lo afferma l’assessore al Territorio e ambiente, Giusi Savarino.
    “In particolare – aggiunge Savarino – rinnovo ora più che mai l’appello ai sindaci a caricare sulla piattaforma Rendis i progetti per la difesa delle coste, presupposto tecnico indispensabile per poter ottenere i finanziamenti e concretizzare gli interventi. Ci troviamo senza dubbio di fronte a un fenomeno di portata eccezionale, che riteniamo doveroso fronteggiare con mezzi straordinari e con tutto l’impegno possibile per risollevare il territorio. Ringrazio, infine, la Protezione civile che ha coordinato le attività e fornito supporto immediato alle aree danneggiate, così come i volontari, i vigili del fuoco, gli amministratori locali e tutte le forze in campo che hanno permesso di superare questo drammatico evento”.

17.45 Fiorello esprime vicinanza ai siciliani
Fiorello apre la nuova puntata de La Pennicanza con un momento di partecipazione e vicinanza alla Sicilia. “Amici e parenti mi stanno descrivendo scene impressionanti del ciclone che ha devastato la costa orientale dell’isola, in particolare a Letojanni e Giardini Naxos ristoranti e attività non esistono più Nella notte è successo davvero di tutto… Mandiamo tutti un pensiero e un grande abbraccio alla Sicilia, è un disastro senza precedenti”

17.30 Maltempo: muri crollati e lidi devastati nel Messinese
Anche a Messina e provincia si comincia a fare la conta dei danni del maltempo. A Taormina sono crollati alcuni tratti del lungomare della frazione Mazzeo, con muri inghiottiti e spezzati dalla mareggiata e terrapieni divorati dalle onde. Mare in strada e devastazione per strutture di lidi balneari anche a Giardini Naxos e Letojanni, con seri danni sul lungomare anche a Sant’Alessio Siculo, Furci Siculo, Roccalumera, Nizza di Sicilia e Alì Terme. A Messina lidi e locali spazzati via come lo Zahir e il Beautiful Beach e il ristorante La Vela. Il comune più colpito è Santa Teresa di Riva, dove è crollata una vasta porzione del lungomare. Al cedimento della carreggiata si è unita la rottura dei sottoservizi: la condotta fognaria e l’acquedotto, con le case della zona Sud rimaste senz’acqua.
    Situazione complicata anche per i villaggi di Messina sud. Danni alla linea ferrata: nel tratto tra la città dello Stretto e Catania la ferrovia è stata danneggiata in più punti e in qualche tratto i binari sono sospesi nel vuoto, come a Scaletta Zanclea, già duramente colpita nell’alluvione del 2009. Anche Giampilieri Marina la memoria torna inevitabilmente ai tragici eventi del 2009, sebbene le opere di mitigazione abbiano retto l’urto delle piogge torrenziali; ma la mareggiata ha creato danni alle strutture balneari.

17.22 – Fiba Confesercenti esprime vicinanza alle imprese balneari e ai lavoratori colpiti dal forte maltempo che nella giornata di ieri ha interessato Sicilia, Calabria e Sardegna, con mareggiate e vento intenso lungo diversi tratti costieri. In queste ore stanno emergendo segnalazioni di danni e criticità soprattutto nelle aree più esposte, con ripercussioni su strutture e pertinenze degli stabilimenti e, in generale, sulle infrastrutture dei litorali.

17.20 Barbagallo (Pd): “Colpiti i luoghi di Verga e Montalbano”
Pd, M5s e Avs hanno chiesto nell’Aula della Camera un’informativa urgente sul maltempo “per i danni causati dal ciclone Harry” al Sud. “Da stanotte non esiste più la marineria di Aci Castello narrata da Giovanni Verga nei Malavoglia”, ha esordito il dem Emanuele Barbagallo, “tanti siciliani hanno visto sparire in un attimo i sacrifici di una vita”. “Per non parlare dei luoghi di Montalbano da Punta Secca a Donnalucata colpiti anche essi”, ha aggiunto. Secondo il deputato del Pd “solo in Sicilia i danni superano un miliardo di euro”. Si sono associati alla richiesta dell’informativa Daniela Morfino del M5s e Francesca Ghirra di Avs.

17.15 Eolie, ripristinati i collegamenti, numerosi danni
Alle Eolie i danni del maltempo interessano oltre che la frazione di Canneto, a Lipari, tutte le aree portuali. La nave di linea “Nerea” ha ripreso i collegamenti con Lipari, Vulcano e Salina, mentre restano irraggiungibili Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli e la frazione di Ginostra, isolate da oltre tre giorni.
“Per noi – dice il sindaco di Lipari Riccardo Gullo – è un disastro, abbiamo tutti gli scali in ginocchio e questo è decisamente un grosso problema. Se non li ripristiniamo, immediatamente, i mezzi non potranno attraccare è non è garantita la mobilità. Ci siamo già attivati per il ripristino degli attracchi, ma non è facile. Per quanto riguarda Canneto, dove le ditte sono già lavoro, così come in altre zone di Lipari, la situazione è di una certa gravità. Oggi fare il punto della situazione è difficile”.

16.55 Sbarra: “Sincera vicinanza”
Desidero esprimere la mia più sincera vicinanza alle comunità della Calabria, della Sicilia e della Sardegna duramente colpite dall’eccezionale ondata di maltempo di queste ore”. Lo dichiara il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, sottolineando “l’attenzione costante del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che sta seguendo l’evoluzione della situazione in stretto raccordo con il Ministro per la Protezione civile Nello Musumeci e con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano».

16.45 Sudano (Lega): “Subito stato di calamità”.
“Il litorale ionico della Sicilia è devastato. I danni del ciclone Harry sono incommensurabili. Ci sono aree a ridosso del mare che sembrano qualificabili come spettrali. Occorre uno sforzo straordinario per quantificare i danni e va messa in moto la macchina dei ristori per chi oggi si trova impossibilitato ad esercitare la propria attività commerciale. A tutto ciò si aggiunga il lavoro per ricostruire le aree a protezione del mare. Voglio ringraziare la Protezione Civile regionale, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e i volontari che instancabilmente stanno lavorando per verificare zona per zona i danni del ciclone. Il governo nazionale e quello regionale sono chiamati ad assumere decisioni per lo stato di calamità e stanziare e gestire i fondi per affrontare la grave emergenza”. Lo afferma Valeria Sudano, deputata nazionale e commissario della Lega per Salvini premier per la provincia di Catania.

16.30 Dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza in Sicilia e richiesta di deliberazione di rilievo nazionale per gli eventi meteorologici del ciclone Harry che hanno causato ingenti danni in tanti Comuni negli ultimi tre giorni. È quanto prevede l’ordine del giorno della seduta straordinaria del governo regionale convocata dal presidente Renato Schifani domani alle 12 a Palazzo d’Orleans.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI