PALERMO – Alla Grotta della Santuzza, le note della fisarmonica di Mari Salvato tra ‘fede e laicità’ Appuntamento venerdì 18 settembre alle 21.30 (ingresso libero) al Santuario di Montepellegrino per lo spettacolo di Mari Salvato “Mater nostra et Sancta Rosalia”. In programma brani del repertorio classico della musica sacra come l’Ave Maria di Bach-Gounod, ma anche incursioni nella musica contemporanea di Cocciante e Fossati. E sono i ritmi d’Africa a esaltare la sacralità delle invocazioni celebrative delle Sante chiamate a intercedere per la Città nelle composizioni originali della stessa autrice, impegnata anche al pianoforte e alla voce. Non mancheranno contributi recitati e coreografie. Le voci narranti di Vivi Lanzara e Nancy Lupino con il suo “U Cunto” si intrecceranno con le danze di di Teri Demma; alla sezione ritmica e percussioni Francesco Prestigiacomo, Stefano Della Spora e Massimo Lo Cascio.
In programma brani del repertorio classico della musica sacra come l'Ave Maria di Bach-Gounod.
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