Massimo, il Boris Godunov

Massimo, il Boris Godunov

Massimo, il Boris Godunov

Sarà messo in scena dal 23 al 30 marzo al Teatro Massimo di Palermo il dramma musicale popolare “Boris Gudonov”. Foschi complotti e ribellioni sono le componenti fondamentali del capolavoro di Musorgskij, il cui soggetto è basato su un dramma di Pushkin: nella Russia d’inizio Seicento, piombata nel pieno caos dopo l’assassinio dell’erede al trono, si narrano le vicende tormentate e i dissidi di Boris, lo zar illegittimo che muore straziato dai rimorsi e dalla sua stessa brama di potere; il grande monologo di Boris morente è uno dei capolavori assoluti della storia musicale.

Lo sfarzoso nuovo allestimento (realizzato in coproduzione con il Teatro Municipal de Santiago del Cile) è firmato da Hugo De Ana, artista ormai caro al pubblico palermitano, apprezzato per la sontuosità e l’eleganza dei suoi lavori.

Alla guida dei complessi della Fondazione (Orchestra, Coro, Corpo di ballo e Coro di voci bianche) una bacchetta di esperienza come George Pehlivanian. Maestro del Coro sempre Andrea Faidutti e Maestro del Coro di voci bianche Salvatore Punturo.

Le luci sono firmate da Jacopo Pantani, le coreografie da Lino Privitera.

Il numerosissimo cast di interpreti comprende accanto a Ferruccio Furlanetto nel ruolo di Boris (in alternanza con Alexei Tanovitski il 24 e 30 marzo), Anna Victorova (Marina), Marco Spotti (Pimen), Mikhail Gubsky (L’Impostore sotto il nome di Grigorij o Il falso Dimitrij), Igor Golovatenko (Rangoni), Jan Vacik (Šujskij) e Dmitry Voropaev (Il Folle in Cristo o L’Innocente).

Il Boris Godunov è stato rappresentato a Palermo 5 volte: nel 1931, nel 1948, nel 1954, nel 1964 (sempre al Massimo) e infime nel 1987 al Politeama (con i complessi ospiti del Teatro Malij di Leningrado in tournée italiana).

Il costo dei biglietti varia dai 15 ai 125 euro e sono in vendita presso il botteghino del Teatro (aperto da martedì a domenica dalle ore 10 alle 15); prevendite autorizzate in tutta Italia anche nel circuito Amit – Vivaticket.


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