Una sola domanda: Ma lo Stato dov'è? Centinaia di persone abbandonate a se stesse, vittima dello sciacallaggio e della speculazione di tassisti , della disorganizzazione generale,,,,,, e cosa fanno le istituzioni, a parte le esternazioni farneticanti del Ministro dei Trasporti Salvini e di La Russa? Latitano. Sono in vacanza. Fanno finta di niente. "Tanto al vulcano non si comanda"..... ma si può intervenire per porre fine al disagio delle persone che ormai hanno visto andare in fumo (e cenere) le loro vacanze. Stiamo assistendo ad una situazione vergognosa. E se il Ministro dei Trasporti avesse un minimo di dignità politica, dovrebbe solo dimettersi.


In realtà il primo politico di rilievo assassinato dalla mafia fu Bernardino Verrò, primo sindaco socialista di Corleone e fondatore dei fasci siciliani. Fu assassinato nel 1915. Dopo Verro furono uccisi numerosi esponenti comunisti e socialisti. Poi nel dopoguerra fu la volta del democristiano d sinistra Pasquale Almerico, ucciso perché aveva denunciato collusioni tra mafia e settori importanti della dc. Nel 1978 fu assassinato il demoproletario Peppino Impastato (“comunista rivoluzionario assassinato dalla mafia democristiana”) fu scritto negli striscioni. Dopo solo dopo venne ucciso Reina.
Prima del 1979 furono uccisi anche altri giornalisti e magistrati. La stagione dei delitti eccellenti iniziò ben prima, si pensi ad esempio alle uccisioni di giornalisti del quotidiano L’Ora: cristina, de mauro e spampinato.
Se si guarda a comer è ridotta Palermo e come viene governata viene un dubbio dubbioso.