Megafono, summit post voto |Malafarina: "Si poteva fare di più" - Live Sicilia

Megafono, summit post voto |Malafarina: “Si poteva fare di più”

I vertici del movimento del presidente Crocetta hanno incontrato gli elettori etnei per analizzare il voto delle europee che non ha visto brillare la formazione politica.

la riunione
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CATANIA – Vertici del Megafono in summit a Catania. I rappresentanti del movimento del presidente della Regione si sono riuniti ieri pomeriggio, nonostante la giornata festiva, per tirare le somme dopo il voto che, tra europee e amministrative, ha visto la formazione di Rosario Crocetta ottenere sì ampi consensi, ma non brillare. Complice, forse, la concorrenza interna, con nomi e volti di peso e noti – come evidenziato dal capogruppo in Consiglio comunale, Daniele Bottino – o forse la “lontananza”, almeno per nascita, della candidata, ex assessore Michela Stancheris.

Antonio Malafarnina deputato all’Ars, e il coordinatore provinciale, Giuseppe Caudo, hanno incontrato gli elettori etnei per analizzare il voto, anche alla luce di quanto lo stesso coordinatore provinciale aveva dichiarato dalle pagine di LivesiciliaCatania, ovvero la necessità, per il Megafono, di comunicare di più e meglio quanto realizzato. “Dal partecipato dibattito sono emerse con chiarezza i risultati soddisfacenti in quasi tutti i centri della provincia a dimostrazione di un forte impegno del movimento attorno alla candidatura di Michela Stancheris – afferma Caudo – tutti gli interventi hanno voluto ribadire quanto, pur nella difficoltà, il risultato abbia dimostrato un profondo radicamento del movimento in tutta la provincia”.

Rimane, secondo Caudo, la “difficoltà a Catania di trasformare in consenso strutturato il buon lavoro fatto in questi mesi di amministrazione” e la necessità, dunque, “di una maggiore comunicazione e iniziativa politica dei nostri rappresentanti nella città e di un maggiore coordinamento tra gruppo consiliare, rappresentanti in giunta e movimento stesso”. Concetti, questi, ribaditi da Antonio Malafarina, secondo cui il risultato elettorale, nel complesso, può essere considerato buono. “Si poteva fare di più – afferma – ma c’è sempre tempo. Il Megafono, a Catania, è una bella realtà, come in altre parti della Sicilia, nonostante non siamo un partito. Come sostengo da tempo – continua – abbiamo bisogno di essere più organizzati e più presenti”.

 

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Commenti

    Ma Caudo non si è dimesso ancora?
    Malafarina con i suo 2 voti poteva fare certamente di più.

    ma chi rappresenta Caudo? Crocetta tra le tante inutilità ci ha lasciato pure caudo

    Il deputato Gallinella si scaglia contro Malafarina, perchè è fatta di grano . . . saraceno!

    “risultati soddisfacenti in quasi tutti i centri della provincia” ????
    Beh … che dire … Contento Caudo … contenti tutti !

    Caudo e’ contento che la candidata del megafano, quindi espressione del Governo Regionale sia arrivata 4, viene giustificato tutto cio con il fatto che e’ Bergamasca, certo non era scelta obbligata, evidentemente il Megafono non ha risorse spendibili sul territorio. La verita e’ che il Megafono non esiste e chi si professa Megafono fa votare altri candidati, perche’ non condividono l ‘operato del Governo e non riconoscono a Caudo una leadership , di fronte a questo misero risultato Caudo dovrebbe tirarsi indietro e provare se ci riesce a essere eletto nella sua Fiumefreddo.La politica e’ una cosa seria , non basta dire che si e’ contro la mangiugghia ma il sistema che si propone si autolimenta attraverso prebende………………e finitela di dire che la rivoluzione la volete fare con Forzese, Cardinale, Pippo Gianni, e mi fermo qui’.Non prendete per stupidi le persone, l’antimafia e’ la base per una buona azione di Governo, ma la sobrieta’ e la serieta’ ne contraddistinguono l’azione.Falcone e Borsellino furono uccisi dalla mafia ma poche volte dissero di essere in pericolo.

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