PALERMO – “Le dichiarazioni del presidente Renato Schifani appaiono alquanto vaneggianti e distanti dalla realtà politica siciliana”, sono le dichiarazioni di Manlio Messina, da mesi fuoriuscito da Fratelli d’Italia, partito per il quale è stato vice-capogruppo vicario alla Camera dei deputati dal novembre 2022 al marzo 2025.
“Schifani sembra avere la memoria corta: la sua candidatura alla presidenza della Regione nacque da un accordo tra Forza Italia e Lega che tradì l’impegno assunto allora dal centrodestra e dall’ex presidente Nello Musumeci, secondo cui l’uscente non si sarebbe ricandidato per favorire il rinnovamento. Oggi quello stesso criterio viene completamente ignorato”.
Messina, inoltre, annuncia la sua possibile discesa in campo ‘contro’ Schifani: “Desidero essere chiaro con tutto il centrodestra: qualora il candidato alla presidenza della Regione Sicilia dovesse essere ancora Renato Schifani, mi candiderò personalmente contro di lui”.
“La Sicilia ha bisogno di una guida nuova, libera da condizionamenti e capace di restituire dignità e prospettiva a questa terra – aggiunge – Le fughe in avanti di Schifani e le sue dichiarazioni autoreferenziali rappresentano solo il tentativo di blindare una posizione di potere, non di offrire un progetto politico credibile per il futuro dell’isola. Sono pronto a cambiare tutto!”.
Nelle ultime settimane l’ex assessore Regionale, durante il governo Musumeci, ha pubblicato sui propri profili social alcuni post proprio contro l’azione del governo Schifani.

