MESSINA – I vigili del fuoco continuano a scavare sotto le macerie per recuperare gli ultimi due dispersi dopo il crollo di un edificio nel rione di Pistunina a Messina. Le condizioni climatiche non agevolano il lavoro, la Città dello Stretto oggi è da bollino rosso per ondate di calore.
Sul posto ci sono team Usar, Nbcr, Saf, nucleo cinofili, piloti di droni ed esperti nella conduzione di mezzi movimento terra. Al lavoro, giorno e notte, tra 60 e 70 vigili del fuoco.
Tra le macerie si cercano ancora il marito di Rosa Leone, Santino Magazzù, e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya. Sono stati ritrovati nei giorni scorsi i corpi dell’imprenditore Carmelo Leone e delle sorelle Rosa e Sara.
In prima battuta si è provveduto al sequestro dell’area interessata dal crollo e di quella del parcheggio rosso dello stadio San Filippo perché individuata per lo stoccaggio temporaneo delle macerie estratte dal cratere.
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Il cordoglio dell’Università di Messina: tra le vittime una matricola
L’università di Messina esprime, in una nota, “si unisce con profondo dolore al lutto che ha colpito la città in seguito al crollo dell’edificio a Pistunina”. “L’ateneo – prosegue la nota – si stringe in particolare attorno alla famiglia, alle amiche e agli amici di Alessandra Frazzica, giovane matricola del corso di laurea in Lingue, Letterature straniere e Tecniche della mediazione linguistica, che aveva da poco mosso i primi passi nel mondo universitario e che, come tante ragazze e tanti ragazzi della nostra comunità, conciliava lo studio con il lavoro”.
“Insieme a lei, l’università ricorda tutte le altre vittime del crollo e resta vicina a chi è ancora in attesa di notizie sui propri cari. In un momento di grande sofferenza per l’intera comunità messinese – conclude la nota – l’ateneo partecipa al cordoglio cittadino, nella speranza che le operazioni in corso possano presto restituire risposte a chi ancora attende”.



