MESSINA – Era ai domiciliari per rapina ma, di notte, ha saputo che un suo familiare era morto all’ospedale Piemonte di Messina e, violando il provvedimento restrittivo a cui era sottoposto, è andato al pronto soccorso pretendendo di vedere subito la salma.
Quando l’addetto alla vigilanza presente all’ingresso ha cercato di fermarlo, l’uomo lo ha colpito con un pugno in pieno volto. Il lavoratore è stato subito soccorso dai medici di turno, che lo hanno giudicato guaribile in otto giorni.
Sul posto sono arrivati gli agenti di polizia che hanno bloccato l’aggressore. La direzione strategica dell’Irccs Piemonte ha “stigmatizzato l’atto di violenza” e ha espresso “vicinanza alla guardia giurata”.

