Meteo, allerta arancione in Sicilia per ondate di caldo e rischio incendi

Meteo, allerta arancione in Sicilia per ondate di caldo e rischio incendi

allerta arancione incendi
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Gli scienziati sono basiti dalle parole della Protezione civile siciliana.
    1) Non esiste l’autocombustione, gli incendi sono dolosi, non si generano per il fantomatico caldo.
    2) L’umidità è in contrasto con gli incendi. Con un clima umido gli incendi si propagano meno.
    3) Non c’è nessuna temperatura elevata prevista. Domani la minima sarà 20 gradi e la massima 28 gradi, temperature da maggio!

    Nei giorni scorsi migliaia di palermitani hanno scritto proteste e messaggi sarcastici nella pagina facebook del comune di Palermo sotto l’avviso di Protezione Civile e Comune di Palermo che lanciavano una triplice allerta arancione: per forte ondata di caldo, forti temporali e alto rischio di incendi. Per fortuna non ci sono stati nè incendi nè caldo torrido, ma non ci sono stati nemmeno i temporali. Insomma di 3 allerte ne hanno sbagliate 3 su 3. Ma il sarcasmo di tanti palermitani era perchè come chiunque può capire l’allerta forti temporali escludeva l’allerta incendi e l’allerta caldo, per ovvi motivi fisici, metereologici e logici!

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Leggo con attenzione la presentazione dell onorevole varchi, quale ha citato le richieste atte dei cittadini e la proiezione veritiera da portare avanti, essere onorevoli,sindaci o presidente della regione,non da una garanzia automatica per saper gestire una amministrazione, ma se nel corso della coalizione vi sono energie di espressiva positive e saper amministrare, credo sia il giusto momento di pare tutti un passo indietro e dare la possibilità ed il riconoscimento ad una donna di elevate capacità con attitudini di sapere organizzare ed amministrare sia assolutamente giusto. Da porre fine, alle correnti. È necessario rinnovarsi, e non pensare alla storia, bensì al futuro ed al successo per tirare su la Sicilia ed i siciliani. Salvo martorana

Cara Carolina, da dirigente di partito che guarda alla politica con la P maiuscola, dovresti ricordarti di quegli (ex)imprenditori Innocenti con la I maiuscola che l'antimafia ha ingiustamente distrutto. Persone oneste con la O maiuscola che davano Lavoro con la L maiuscola che la giustizia con la g minuscola ha distrutto e che questo governo non ha neanche degnato di uno sguardo. Non bastano i proclami e le interviste, non basta immergersi nello studio di proposte che non verranno mai portate avanti. Fratelli di Italia, che dice di ispirarsi a quella destra per cui ti sei tanto prodigata come matricola universitaria, non solo in tutti questi anni, nonostante i ripetuti solleciti che gli sono stati rivolti, non ha fatto nulla per aiutare le vittime riconosciute degli errori giudiziari ma ha addirittura bloccato proposte di legge che, se approvate, potrebbero ridare alla giustizia il suo autentico significato, aumentando le garanzie e senza depotenziare la lotta alla mafia. Piuttosto che accogliere l'invito del "caro direttore" , dovresti sfruttare il ruolo di primo piano che occupi in Parlamento e nel tuo partito per Fare. Ed è il momento di Fare, senza se e senza ma. Quegli imprenditori aspettano di potere tornare a fare impresa. Fino a che non si risolveranno alcuni problemi della legislazione antimafia, la cui mala applicazione ha generato disastri, distrutto imprenditori innocenti e azzerato quel tessuto produttivo che tutti a parole dicono di avere a cuore, "antimafia", "giustizia" e "impresa", saranno solo vuote parole, utili solo alla campagna elettorale e nient'altro. La mia stima nei tuoi confronti rimane immutata, nonostante l'amarezza. Colgo l'occasione per invitarti ad un dibattito pubblico su questi temi.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI