CATANIA – Non si ferma l’ondata di maltempo che in queste ore ha colpito la Sicilia. Dopo avere sferzato la parte occidentale dell’isola, causando disagi e danni nelle province di Trapani e Agrigento, la perturbazione che occupa gran parte del mediterraneo occidentale si sta spostando lentamente verso est. Il suo arrivo sulle province di Catania, Messina, Siracusa e Ragusa è previsto nelle prossime ore.
In questo momento, il sindaco di Mineo segnala pioggia intensa e l’esondazione del torrente Caltagirone all’altezza della strada provinciale 131, con una richiesta di intervento già inviata alla Città Metropolitana.
Inoltre, Anas segnala che la strada statale 288 “Di Aidone” è provvisoriamente chiusa al traffico dal km 4 al km 8, a Ramacca (CT), per allagamento del piano viabile causato dallo straripamento del torrente Sbardalasino, in prossimità del km 7,500. Su richiesta del responsabile di Protezione civile sono stati attivati 2 mezzi e 6 volontari per recarsi sulla stessa statale 288, dove ci sono degli automobilisti bloccati a causa dell’esondazione. Presenti sui luoghi carabinieri e polizia Municipale.
Secondo le previsioni, l’apice del maltempo sulla Sicilia orientale sarà nella serata di giovedì, con piogge intense e rischio idrogeologico e idraulico per le zone interessate. Previste temperature in calo, venti moderati di scirocco a tratti tesi sull’aerea ionica. Nel fine settimana previsto l’ingresso di una nuova perturbazione su tutta l’area del mediterraneo occidentale.

