ROMA – Il lungo weekend dell’Epifania segnerà l’addio definitivo alle temperature miti degli ultimi giorni. Secondo i dati diffusi da iLMeteo.it, la Sicilia si prepara a un brusco ritorno dell’inverno con un’ondata di instabilità che colpirà l’isola a partire dal giorno della Befana, portando piogge, venti forti e persino la neve sui rilievi.
In Sicilia, la giornata di martedì 6 gennaio sarà caratterizzata da piogge sparse e deboli, accompagnate da venti di Libeccio. La situazione resterà variabile mercoledì 7, con piogge alternate a schiarite, per poi peggiorare ulteriormente giovedì 8 gennaio, quando il freddo si intensificherà portando nevicate sui rilievi siciliani e un deciso calo delle temperature.
Neve in pianura e gelo al Centro-Nord
Il resto della Penisola dovrà fare i conti con condizioni ancora più severe. Già nella giornata di martedì, il Nord vivrà un clima gelido con molte nubi e locali nevicate che raggiungeranno la pianura in Romagna. Venti molto forti dai quadranti settentrionali spazzeranno le regioni settentrionali, lasciando spazio al sole solo sui settori alpini. Al Centro il maltempo sarà diffuso, con la neve che scenderà fino a quote collinari in Toscana e Umbria.
Mercoledì 7 gennaio il Nord vedrà un tempo più stabile, sebbene restino residui fiocchi di neve sulla Romagna al mattino. La criticità si sposterà sul versante adriatico del Centro, con precipitazioni intense e neve a quote bassissime, mentre al Sud la Calabria sarà colpita da fenomeni localmente violenti.
La tendenza per giovedì
La settimana proseguirà sotto il segno dell’instabilità. Giovedì 8 gennaio, mentre il Nord godrà di una giornata prevalentemente soleggiata (fatta eccezione per le nevicate sui confini alpini), il Centro e il Sud resteranno nella morsa del freddo. Sul versante adriatico e lungo gli Appennini continuerà a nevicare a quote basse, confermando una fase meteorologica di stampo puramente artico su gran parte del Paese.

