Il caldo tornerà a intensificarsi su gran parte dell’Italia e coinvolgerà anche il Sud e le Isole, Sicilia compresa. Secondo le ultime previsioni, la terza ondata di calore dell’anno potrebbe accompagnare il Paese almeno fino al 20 luglio, con temperature che in alcune aree raggiungeranno valori estremi. Per la Sicilia si prospettano giornate sempre più afose, mentre il picco assoluto è atteso in Sardegna, dove all’inizio della prossima settimana i termometri potrebbero toccare i 43 gradi nelle zone interne.
Sicilia, il caldo rialza la testa
Dopo essere stata meno coinvolta rispetto alle prime due ondate di calore, la Sicilia si prepara ora a fare i conti con temperature elevate e afa persistente. Le giornate saranno caratterizzate in prevalenza da cielo sereno e sole, con la possibilità di qualche isolato acquazzone soltanto nelle aree montuose durante le ore pomeridiane. Il caldo, però, sarà il vero protagonista e accompagnerà gran parte della prossima settimana. Secondo il meteorologo di iLMeteo.it Lorenzo Tedici, questa terza ondata interesserà in maniera molto più marcata anche il Mezzogiorno rispetto alle precedenti.
Temporali nel weekend, ma sarà solo una breve parentesi
Tra venerdì 10 e sabato 11 luglio è previsto un temporaneo aumento dell’instabilità, soprattutto al Nord e sulla Pianura Padana, dove potranno svilupparsi rovesci anche intensi. Qualche fenomeno interesserà anche l’Appennino centro-meridionale, mentre in Sicilia gli eventuali acquazzoni dovrebbero restare confinati ai rilievi interni senza modificare in modo significativo il quadro generale. Alla base del peggioramento ci sarebbe una temporanea infiltrazione di aria più fresca in quota, destinata però a esaurirsi rapidamente.
Fino a 43 gradi in Sardegna, poi nuova escalation
Archiviata la breve parentesi instabile, l’anticiclone africano tornerà a rafforzarsi. Tra domenica 12 e lunedì 13 luglio è atteso un primo picco di caldo con valori fino a 43°C nelle zone interne della Sardegna sud-occidentale, dove l’afa potrebbe risultare particolarmente intensa. Gli esperti invitano a limitare le attività all’aperto durante le ore centrali della giornata. Secondo Lorenzo Tedici, un lieve calo delle temperature potrebbe arrivare soltanto intorno a mercoledì 15 luglio, ma sarebbe appena percettibile. Successivamente è prevista una nuova intensificazione del caldo, con un ulteriore picco atteso intorno a venerdì 17 luglio.
Temperature sempre più alte rispetto al passato
L’analisi evidenzia anche come le estati italiane stiano cambiando. Se fino a trent’anni fa una giornata estiva faceva registrare mediamente temperature comprese tra 30 e 32 gradi, oggi valori di 34-35°C vengono considerati quasi normali anche nelle giornate meno torride. L’esempio riportato dagli esperti riguarda Milano, dove i picchi massimi di luglio sono passati dai 33°C registrati nel secolo scorso ai 37°C osservati negli ultimi anni.
Allerta caldo, che tempo farà in Sicilia
Per giovedì 9 luglio sono attesi sole e caldo intenso su gran parte del Paese, con qualche acquazzone limitato alle zone montuose del Centro e del Sud.
Venerdì 10 luglio i temporali interesseranno soprattutto l’arco alpino e localmente la pianura del Nord, mentre al Centro e in Sicilia continueranno a prevalere sole e temperature elevate, con isolati rovesci sui rilievi.
Sabato 11 luglio l’instabilità si estenderà a diverse aree del Nord, mentre al Centro-Sud, Sicilia compresa, il caldo resterà protagonista con qualche fenomeno pomeridiano limitato alle aree interne.
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