Minori stranieri non accompagnati | Comune e Unicef insieme

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L'incontro per la firma del protocollo a Palazzo delle Aquile.
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La firma del protocollo d'intesa alla presenza del Garante per l'Infanzia.

PALERMO – Si è tenuta a Palazzo delle Aquile la cerimonia della firma del protocollo di intesa tra l’amministrazione comunale e l’Unicef ‘’Refugee and Migrant Response Italy’’ che tra le sue finalità ha la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, con particolare accento sui diritti dei Minori stranieri non accompagnati. Lo schema del protocollo di intesa, firmato dal sindaco Leoluca Orlando e Rose Anne Papavero Unicef Refugee and migrant response, era stato approvato nei giorni scorsi dalla Giunta comunale. Erano presenti, tra gli altri, gli assessori alle Politiche sociali e alla Scuola, Agnese Ciulla e Barbara Evola, Umberto Palma di Unicef Italia e Pasquale D’Andrea Garante dell’Infanzia del Comune di Palermo.

“Ancora una volta – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – si rafforza la collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’Unicef avendo al centro il riconoscimento dei diritti dell’infanzia in un momento nel quale occorre avere una particolare attenzione per i minori stranieri non accompagnati, che sono delle persone umane e non rappresentano certamente un numero. Nello stesso tempo vogliamo collegare questo riconoscimento del ruolo dell’Unicef con l’attività dell’amministrazione comunale a conferma che Palermo è diventata un punto di riferimento nel mondo di cultura dell’accoglienza ed afferma che sul nostro territorio non ci sono migranti che da subito consideriamo cittadini palermitani”.

“Sono circa mille i minori stranieri non accompagnati a Palermo tra prima e seconda accoglienza – afferma Pasquale D’Andrea – praticamente il più alto numero in tutt’Italia. Ecco perché – continua il garante dell’Infanzia – l’esigenza di creare un corso di preparazione culturale a Palermo”. Il corso di formazione si svolgerà il secondo e il terzo weekend di ogni mese, a partire dal mese di gennaio fino a marzo, per un totale di 32 ore, presso l’Università degli Studi di Palermo, edificio 15. Sarà gratis e aperto principalmente a due target, per un massimo di 100 iscritti: insegnanti e operatori di servizio civile, sociale e volontari Unicef. Il corso si svolgerà con la supervisione scientifica dell’Università di Palermo. “Il progetto – conclude D’Andrea – servirà a sviluppare maggiore sensibilità sull’accoglienza dei minori non accompagnati, da parte di tutti i cittadini, e non solo degli operatori, e creare le condizioni per poter rendere il percorso, dall’arrivo fino alla sistemazione dei minori, più semplice dal punto di vista culturale”.

L’intesa ha la durata di un anno dalla data di sottoscrizione; prima della scadenza annuale, verrà realizzata una valutazione congiunta dello stato di attuazione del protocollo e le Parti definiranno la prosecuzione dello stesso per un ulteriore anno. Nel dettaglio, con la sottoscrizione del protocollo, il Comune e l’Unicef si impegnano a rafforzare la collaborazione già attiva, attraverso attività educative, formative e di supporto alle strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati a Palermo, in stretto contatto con la Unità organizzativa Nomadi e Immigrati del Comune di Palermo e il costante confronto con il “Laboratorio della Città Educativa” ed il Garante Cittadino per l’Infanzia e l’adolescenza Pasquale D’Andrea. “Con la firma del protocollo di intesa – osserva l’assessore alle Politiche sociali Agnese Ciulla – prosegue la nostra collaborazione con l’Unicef a cui va il ringraziamento nostro e dell’intera città e continua il lavoro complesso di accoglienza dei minori che è fortemente correlato alle metodologie che le singole comunità e strutture di accoglienza sviluppano in autonomia, il lavoro dei servizi sociali e degli altri enti pubblici coinvolti”.


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