Mondello, l'assistenza medica estiva: gli appelli e il bando dell'Asp

Mondello, l’assistenza medica estiva: gli appelli e il bando dell’Asp

L'Asp coltiva un progetto importante per la borgata

PALERMOMondello somiglia, metaforicamente, alla rana di una favola di Esopo. Nell’autunno inoltrato e in inverno è una normale borgata cittadina, afflitta normalmente dalla sua quota di abbandono e disagi. Nella sua lunga estate, che comincia in primavera, si gonfia e rischia di scoppiare. Dunque, si pone, oltre al resto, il problema di fornire un’assistenza medica con ben altri volumi rispetto al solito. Ma il punto è più generale: offrire una postazione fissa che sia compatibile con un mondo un po’ a parte, in termini di servizi e distanze.

L’allarme del farmacista

La questione, su LiveSicilia.it, è stata ripresa dal dottore Antonello Niceta, il farmacista di Valdesi. “Auspico che sia istituito un punto di primo soccorso, in prossimità del lungomare, con presenza di ambulanza – ha detto il dottore -. Reputo sia una cosa di primaria importanza affinché possa esserci sempre la possibilità di un tempestivo intervento che a volte può essere fondamentale”.

L’idea dell’Asp

L’Asp di Palermo coltiva un progetto strutturale: riunire, nello stesso posto, la guardia medica tradizionale, oggi sistemata in locali usurati, quella turistica (in servizio per tutta la stagione) e il punto del 118. Un presidio per garantire un servizio continuo a residenti e visitatori. Il problema, semmai, è trovare il luogo adatto. L’Asp – fanno sapere dai suoi uffici – ha coinvolto le istituzioni, cercando anche nell’elenco dei beni confiscati. Tuttavia, finora, l’obiettivo non è stato raggiunto, nemmeno sul versante privato. A breve sarà pubblicato un nuovo bando, sperando che le cose vadano un po’ meglio. Nel frattempo si può considerare verosimile l’imminente attivazione dell’ambulanza vicino alla spiaggia.

Gli interventi di emergenza e i lutti

“Oggi ennesimo intervento di pronto soccorso da parte mia e dei miei collaboratori della farmacia. Un bambino di circa 10 anni ha perso conoscenza, accasciandosi per terra davanti il bar vicino – così scriveva in un post del giugno 2023 il dottore Niceta -. Insieme al nostro intervento di soccorso è stata chiamata immediatamente un’ambulanza, che è arrivata dopo più di 1/2 ora di attesa… E non per colpa dell’autista o del medico (molto bravo), purtroppo veniva da Palermo”. Nel maggio di quello stesso anno, Massimo Russo, un ragazzo voluto bene da tutti, morì sulla spiaggia. Il personale della farmacia di Valdesi tentò l’impossibile per il soccorso, prima dell’arrivo di un mezzo.


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