ROMA – Il conflitto in Medio Oriente dove l’Iran è sotto attacco di Usa e Israele sa sabato 28 febbraio scorso ha inevitabili ripercussioni anche nel mondo dello sport. In particolare sui prossimi Mondiali di calcio 2026 che si svolgeranno in Usa, Canada e Messico. Il presidente della federazione calcistica iraniana, Mehdi Taj ha dichiarato che “i massimi dirigenti sportivi iraniani analizzeranno la situazione”. “E decideranno come procedere, ma alla luce della brutalità di questo attacco è molto difficile guardare al Mondiale con ottimismo”.
Da queste parole si aprono scenari a cui la Fifa dovrà dare delle risposte in caso di forfait della nazionale dell’ex interista Taremi e compagni. Già qualificati e inseriti nel Gruppo G con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda.
Cosa dice il regolamento Fifa
In caso di ritiro non è chiaro cosa potrebbe accadere, il regolamento infatti prvede una massima discrezionalità per la Fifa e anche una sanzione alla Nazionale che si ritira. L’articolo 6.7 del regolamento Fifa recita infatti così: “Se una federazione membro partecipante si ritira e/o viene esclusa dalla Coppa del Mondo, la Fifa deciderà sulla questione a propria esclusiva discrezione e adotterà qualsiasi misura ritenuta necessaria. Potrà decidere di sostituire la federazione partecipante in questione con un’altra associazione”.
Le sanzioni alla Nazionale che si ritira
Mentre l’articolo 6.2 sancisce che “una federazione qualificata che si ritira entro 30 giorni dalla prima partita della fase finale viene multata per almeno 250mila franchi svizzeri, cifra che sale ad almeno 500mila franchi in caso di rinuncia più tardiva. Oltre alla multa, la federazione dovrebbe restituire i contributi ricevuti dalla Fifa per la preparazione al torneo”.
Le speranze dell’Italia
L’Italia di Gattuso potrebbe dunque in linea puramente teorica avere una chance di ripescaggio qualora fosse eliminata nella spareggio di fine marzo che la vedrà opposta prima con l’Irlanda del nord e in una eventuale finale con una tra Bosnia e Galles.
L’orientamento alla Fifa
Ma in realtà alla Fifa l’orientamento sarebbe di ripescare una Nazionale della stessa confederazione continentale dell’Iran, cioè quella asiatica. Una speranza più concreta si accenderebbe dunque per l’Iraq o gli Emirati Arabi.

