Sestri Levante, morta la bambina di 11 anni risucchiata in piscina

È morta la bambina risucchiata dal bocchettone della piscina

Morta bambina in piscina
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
I genitori hanno autorizzato la donazione degli organi
SESTRI LEVANTE
di
3 min di lettura

La speranza è durata poche ore, ma il tragico epilogo è arrivato nella notte tra giovedì 16 e venerdì 17 luglio. Alice, la bambina di 11 anni rimasta intrappolata con i capelli nel bocchettone di una piscinetta a Sestri Levante, è morta all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, dove era stata ricoverata in condizioni disperate dopo il drammatico incidente. Mentre gli investigatori cercano di chiarire ogni dettaglio dell’accaduto, il gesto dei genitori ha commosso l’Italia: hanno autorizzato la donazione degli organi della figlia.

La direzione sanitaria del Gaslini ha confermato il decesso, avvenuto al termine delle procedure di osservazione previste dai protocolli clinici. Fin dal suo arrivo in ospedale, i medici avevano descritto le condizioni della bambina come estremamente gravi, con prognosi riservata e un quadro clinico fortemente compromesso.

Bambina morta in piscina, le indagini

L’inchiesta prosegue per ricostruire con precisione quanto accaduto nello stabilimento balneare di Sestri Levante. La Guardia costiera e i carabinieri hanno acquisito tutta la documentazione relativa all’impianto natatorio e stanno verificando il funzionamento del sistema di aspirazione. Tra gli aspetti oggetto di approfondimento c’è anche l’eventuale obbligo di indossare la cuffia all’interno della piscina e il rispetto delle norme di sicurezza previste per questo tipo di impianti. L’obiettivo degli investigatori è accertare le cause della tragedia ed eventuali responsabilità.

La scelta dei genitori: donati gli organi

Nel pieno del dolore, la famiglia della bambina ha compiuto un gesto di grande generosità, autorizzando la donazione degli organi. “L’intero ospedale – si legge nella nota del Pediatrico – si stringe intorno alla famiglia in questo momento di inimmaginabile dolore, esprimendo profonda gratitudine per una scelta capace di trasformare un vuoto incolmabile in speranza concreta per altre famiglie”.

Musumeci: “Serve mettere in sicurezza le piscine”

La tragedia ha riacceso il dibattito sulla sicurezza degli impianti natatori. A intervenire è stato anche Nello Musumeci. Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare ha chiesto un’accelerazione delle misure di prevenzione. “La morte di Alice, la bambina di 11 anni risucchiata dal bocchettone di una piscina a Sestri Levante, pone l’accento sulla necessità, non più rinviabile, di mettere in sicurezza in Italia le piscine pubbliche e private, senza se e senza ma”, ha detto.

“Negli ultimi tre mesi ben cinque sono state le morti dí minori in piscina. Serve una disciplina severa ma anche maggiore prudenza nel non lasciare mai da soli i bimbi in acqua. Il disegno di legge del governo Meloni, finalizzato a questo obiettivo, sarà licenziato entro il mese dalla competente Commissione e faremo il possibile per calendarizzarlo con urgenza”, ha aggiunto. Musumeci è firmatario della proposta di legge insieme al ministro della Salute Orazio Schillaci.

Leggi anche

Resta incastrata nel sistema di aspirazione della piscina: bambina gravissima

Dodicenne risucchiato dal bocchettone in piscina: è grave

Bambino di 6 anni annegato in piscina, condannati genitori e bagnina

Morta bambina in piscina, il cordoglio

La morte della bambina risucchiata dal bocchettone di una piscinetta ha colpito profondamente la comunità di Suisio, nel Bergamasco, dove vive la famiglia. “L’Amministrazione Comunale e tutta la Comunità Parrocchiale di Suisio esprimono il più profondo cordoglio e si stringono con affetto attorno alla famiglia di Alice – si legge – colpita dal dolore per la sua precoce scomparsa. In questo momento di grande tristezza, tutta la nostra comunità si unisce nel ricordo e nella preghiera, condividendo il dolore dei suoi cari e di quanti le hanno voluto bene”.

In segno di lutto, il Comune di Suisio ha annunciato la sospensione delle iniziative pubbliche previste nel fine settimana, compresa la serata del Cinema all’Aperto e la proiezione della finale del Mondiale di calcio in oratorio. Anche il Comune di Sestri Levante ha espresso vicinanza ai familiari della piccola e a tutte le persone coinvolte nella tragedia, invitando, ove possibile, a rinviare gli eventi in programma oppure a svolgerli con la massima sobrietà, nel rispetto del dolore che ha colpito l’intera comunità.
TUTTE LE NOTIZIE DALL’ITALIA E DAL MONDO SU LIVESICILIA


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI