Gaia Costa, una 24enne di Tempio Pausania, è morta dopo essere stata travolta da un Suv nel centro di Porto Cervo, in Costa Smeralda. L’incidente è avvenuto martedì scorso. Al momento della tragedia, la giovane, figlia di Alfredo Costa, noto sindacalista della Cisl in Gallura, stava attraversando sulle strisce pedonali di via Aga Khan.
Una telecamera di sorveglianza l’avrebbe immortalata mentre alza la mano nel tentativo disperato di fermare il Suv, un Bmw X5, che l’ha investita lasciandola esanime sul selciato. Nell’impatto, Gaia Costa ha riportato gravissime ferite alla testa. I soccorritori giunti sul posto hanno cercato di rianimarla per più di 20 minuti ma la 24enne non ce l’ha fatta.
Gaia Costa uccisa a Porto Cervo, disposta l’autopsia
Alla guida del Suv c’era la top manager tedesca Vivian Alexandra Spohr, moglie di Carsten Spohr che dal 2014 ricopre la carica di amministratore delegato di Lufthansa. In auto con lei c’era anche la figlia. La donna, che avrebbe dichiarato di non essersi accorta della 24enne, si sarebbe subito fermata e dopo essersi resa conto dell’accaduto avrebbe accusato un malore perdendo i sensi.
L’alcoltest e gli esami tossicologici a cui è stata sottoposta sarebbero risultati negativi. La pm Milena Aucone ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Non essendo legalmente obbligare a rimanere in Italia, Vivian Alexandra Spohr è già rientrata in Germania in attesa della formalizzazione delle accuse. Nel frattempo sul corpo della vittima è stata disposta l’autopsia.
Il cordoglio del sindaco di Tempio Pausania
“Vorrei poter trovare le parole, oggi, per esprimere il cordoglio e la vicinanza della nostra comunità ai genitori, alla famiglia e agli amici di Gaia – ha scritto su Facebook Gianni Addis, sindaco di Tempio Pausania – Ma per questa morte prematura, tanto ingiusta e assurda, che ha spezzato in un istante una giovane vita appena sbocciata, che ha spento il sorriso luminoso della nostra giovanissima concittadina Gaia Costa, davvero non ci sono parole”.
“L’intera città, sopraffatta da questa terribile notizia – ha proseguito – si stringe commossa ai suoi familiari per la perdita inconsolabile dell’amata Gaia”. Annullati per lutto cittadino tutti gli eventi in programma nel comune sardo.
Gaia Costa era a Porto Cervo per lavoro
Diplomata all’Istituto tecnico Don Gavino Pes, Gaia Costa era appassionata di abiti tradizionali sardi. Oltre al padre sindacalista, lascia la madre Debora Caffiero – che lavora nella sede del Caf Cisl di Arzachena – e il fratello Roberto. La 24enne si trovava a Porto Cervo per lavoro.
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