Una manovra nel cortile di casa si è trasformata in una tragedia che ha sconvolto un’intera famiglia. Un bambino di un anno e mezzo è morto dopo essere stato investito da un’auto guidata, secondo le prime ricostruzioni, dalla nonna mentre stava effettuando una retromarcia.
L’incidente è avvenuto nella serata di mercoledì 8 luglio a Zero Branco, in provincia di Treviso. Le indagini sono in corso per ricostruire con precisione quanto accaduto e chiarire ogni dettaglio della vicenda.
Il piccolo sarebbe sfuggito al controllo della madre
La tragedia si è consumata poco prima delle 20.30 in via Tiveron, nella campagna tra Scandolara e Santa Cristina di Quinto.
Secondo i primi accertamenti, il bambino sarebbe sfuggito per pochi istanti al controllo della madre, raggiungendo la parte posteriore dell’automobile proprio mentre il veicolo stava effettuando una manovra in retromarcia all’interno del cortile dell’abitazione. Alla guida della vettura ci sarebbe stata la nonna del piccolo, proprietaria dell’auto.
L’impatto è stato violentissimo e il bambino ha riportato ferite gravissime.
I soccorsi e la corsa in ospedale
L’allarme è stato lanciato immediatamente e sul posto sono arrivati in pochi minuti gli operatori del Suem 118 di Treviso. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare il piccolo direttamente sul luogo dell’incidente, prima di trasferirlo d’urgenza all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso.
Nonostante gli sforzi del personale medico, il bambino è morto a causa delle gravissime lesioni riportate.
Bambino investito dalla nonna, le indagini
La tragedia si è consumata davanti agli occhi dei familiari del piccolo, appartenenti a una famiglia di origine moldava. I carabinieri della stazione di Zero Branco hanno eseguito i rilievi e avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
L’automobile coinvolta è stata posta sotto sequestro su disposizione dell’autorità competente.
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