Lascia un commento
Commenti
Articoli Correlati
Gli ultimi commenti su LiveSicilia
Finalmente un sindaco ontelligente che ha capito che è lìuomo delinquente che appicca il fuoco. Ditelo a quei politici inutili di sinistra
Questi avventurieri di sinistra invece di sbraitare dicendo corbellerie da vendere perchè non si armano di pompe e barili e vanno a spegnere il fuoco o cercare quei delinquenyi che complice il forte caldo appiccano incendi.L'erba secca da sola non accende mettetevelo in testa .Sono anni che sento questa favola.
Incredibile che ci siano ancora banditi che gestiscono azioni criminali dal carcere
Carcere duro.
Il il nostro meraviglioso super sindaco lagalla che cammina dentro la sua meravigliosa auto blu pagata anche dai palermitani che fa nell qualità di prima autorità di protezione civile del comune di Palermo???? Se ne frega dei suoi dipendenti che se ne stanno negli uffici comunali quasi tutti senza refrigerio né apparecchi refrigeranti funzionanti a garantirgli il suo stipendio attraverso la continuità anche a costo della Salute dei servizi. Diteglielo voi della stampa a sua maestà ice man Roberto lagalla


Altri tempi. Altri uomini. In confronto ai politici di oggi, è un gigante. Rip.
ho avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzare le sue dote umane.
se facciamo un paragone con i politici di oggi, Lui è stato un grande e questi che siedono ai posti di comando oggi, non sono e non saranno mai nessuno.
Bartolo Rip
Grande dispiacere, grande uomo, grande politico
Tra il 1997 e il 2002 condivisi il suo percorso politico standogli a fianco. Con lui vigeva una sola regola: non avere regole. Di grande intuito politico era allo stesso tempo capace, nel caso non condividesse, di abbandonare tutto e ricominciare. Ricordo il capolavoro del contro ribaltone: con un gruppo di 3 deputati all’Ars, portò due deputati a fare gli assessori (Rotella e Bartolo Speranza) nell’ultimo governo presieduto d Vincenzo Leanza, prima delll’introduzione dell’elezione diretta del Presidente della Regione.
Generoso ed allo stesso tempo uomo libero, è stato uno degli ultimi rappresentanti di una politica che aveva un qualche ideale e che, oltre a prendere, dava anche ai cittadini.
Insomma “merce” ormai che la politica dei social di oggi, sconosce.
Una perdita assolutamente incolmabile alla luce del desolante quadro politico attuale. Purtroppo di uomini della grandezza di Bartolo Pellegrino ormai non ne vediamo più e se l’Italia è già politicamente in malora uno dei motivi è proprio questo.
un grande uomo con antichi valori, ho condiviso cn lui il percorso che ha portato alla fondazione di sicilia futura.
Esponente del Sicilianismo sarebbe stato titolo più appropriato. La sua lontana militanza socialista non ha segnato la storia siciliana come invece la sua più significativa militanza sicilianista purtroppo riassorbita nel 2007 dall’MPA, molto peggiore.
Non mi è piaciuto mai molto ma onore al merito e pace all’anima sua.
Eravamo compagni di partito e di lotte elettorali quando eravamo entrambi ventenni, Lui di Paceco ed io di Salemi. Ne apprendo la scomparsa come per miracolo avendo io lasciato la Sicilia oltre cinquant’anni fa per non più ritornarvi e solo raramente leggendo giornali siciliani. Lo ricordo con tanta simpatia e certamente includerò la Sua Anima in questa mia quotidiana preghiera: “L’eterno riposo dona Lui, o Signore. Slenda sia a Lui la luce perpetua. Riposi in pace, Amen”.
Al cognato Ignazio Spanò e Familiari – nel caso in cui dovessero leggermi – giungano le mie più sentite condoglianze.
assessore al territorio e ambiente DETERMINATO dopo estenuante concertazione con coraggio riperimetrò Oasi del simeto in gurs 59 del 17-12-1999. Poi legambiente fece ricorso e…. tutti di nuovo dentro un mare d’immondizia e degrado…. Da allora tutto tace….