Movida di Catania, presidi e multe in centro e davanti ai locali

Movida di Catania, presidi e multe in centro e davanti ai locali

Pattuglie e posti di controllo nelle zone più frequentate: nessun incidente
I CONTROLLI
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CATANIA – Anche questo fine settimana è stato vissuto all’insegna dei controlli interforze. In azione il servizio disposto dal questore di Catania, nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo è come sempre garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico e, in particolare, nelle zone maggiormente frequentate da cittadini e turisti.   

In azione un dispositivo in centro, coordinato da un ufficiale di pubblica sicurezza della polizia. Ma anche pattuglie del X Reparto Mobile, della Guardia di Finanza, della polizia locale e dell’Esercito, oltre che la Scientifica.

La aree al centro dei controlli

Con queste finalità, sono stati realizzati presidi e posti controllo in piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola. Via Teatro Massimo, via San Gaetano alla Grotta. Via S. Filomena, via Gemmellaro, piazza Università, piazza Stesicoro, piazza Manganelli, via Etnea.

Complessivamente sono state identificate 282 persone, di cui 56 con precedenti penali, e sono stati controllati 129 veicoli, tra auto e moto. Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali del centro al fine di evitare l’accesso di mezzi a due ruote. E garantito la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali. Hanno effettuato diversi controlli di gruppetti di giovani. Questo anche con la finalità di prevenire e contrastare l’uso di droghe e l’abuso di sostanze alcoliche.

Le multe per infrazioni al codice della strada

Per quanto riguarda il controllo del rispetto delle norme del Codice della Strada sono state rilevate 29 infrazioni. Multe per un ammontare complessivo di oltre 15mila euro. In particolare, 21 verbali sono stati elevati nei confronti di automobili parcheggiate in divieto di sosta. Una è stata rimossa con carro attrezzi perché parcheggiata su uno stallo riservato ai disabili. Due per guida senza patente perché mai conseguita, 2 per mancanza della copertura assicurativa. E una per mancanza della revisione e le rimanenti per guida senza casco.

Tre posteggiatori abusivi sanzionati: ecco dove

Il dispositivo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, si è concentrato anche sui controlli in alcune attività commerciali. Controlli finalizzati a verificare il rispetto delle norme in materia di legislazione di pubblica sicurezza. A tal fine sono stati effettuati controlli degli avventori per accertare l’eventuale presenza di soggetti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Continua senza sosta la particolare attenzione rivolta dalla Polizia di Stato al fenomeno dei parcheggiatori abusivi. In totale ne sono stati fermati e sanzionati tre, tutti catanesi: un 47enne in Largo Paisiello, un 37enne in piazza Alcalà e un 36enne in via Dusmet.

Una denuncia per violazione del ‘Dacur’

Nei confronti di uno di loro i poliziotti hanno proceduto anche alla denuncia in stato di libertà per la violazione del Dacur, provvedimento con il quale il Questore di Catania gli ha fatto divieto di stazionare nelle zone ove è stato sorpreso più volte ad esercitare l’attività abusiva di parcheggiatore. Contestualmente si è proceduto nei confronti di tutti al sequestro delle somme illecitamente guadagnate.  

I controlli dei carabinieri

Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania, che hanno messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza.

I controlli sono stati effettuati nel centro storico e, in particolare, Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò, Largo Rosolino Pilo e zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impiegati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione.

In totale sono state identificate 104 persone e controllati 45 veicoli, 8 dei quali sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo. Con riferimento all’attività relativa al Codice della strada, sono state elevate 17 contestazioni totali, per un importo complessivo di oltre 15.000 euro e la decurtazione di 37 punti patente. In particolare, 3 soggetti sono stati sanzionati amministrativamente per “guida senza patente poiché mai conseguita” e 3 per mancata revisione periodica.

Nessun automobilista ubriaco

L’azione di contrasto, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada; tra le varie sanzioni anche 3 per mancanza di copertura assicurativa. Inoltre, 2 centauri sono stati sanzionati per il mancato utilizzo del casco protettivo e 2 per non avere rispettato le indicazioni del semaforo.

Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, è stata organizzata una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 19 conducenti (di cui 4 nella fascia d’età compresa tra i 18 ed i 22 anni, 7 in quella tra i 23 e 27 anni, 4 in quella tra i 28 ed i 32 anni e il resto oltre i 32 anni), non sono state rilevate irregolarità.

Tali attività, nel complesso, hanno quindi garantito il sereno svolgimento della movida notturna da parte dei turisti e cittadini, tra cui molti giovani e minorenni, che in numerosi affollano il centro storico di Catania, impedendo, tra l’altro, il parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto.

Relativamente all’attività antidroga sono stati effettuati, nelle aree adiacenti a Piazza Duomo, controlli da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti a offendere.

In generale, grazie all’attività preventiva dinamica e ai presidi fissi posti in essere, volti a impedire la commissioni di qualsivoglia forma di illegalità diffusa, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.


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