TRAPANI – “La nostra terra non si ‘Usa’. No alla militarizzazione della Sicilia, sì al lavoro e alla pace” è con questo slogan che il movimento Indipendenza, fondato da Gianni Alemanno, ha organizzato un sit-in di protesta, domani alle 10, davanti alla sede della Prefettura di Trapani, “per dire no al progetto in atto di militarizzazione della Sicilia”.
L’iniziativa, oltre che da Indipendenza, è stata promossa dai movimenti Fermare la guerra, Identità siciliana e Federazione italiana sindacati intercategoriali. I tre movimenti chiedono alle forze politiche regionali “un impegno forte e determinato su questo tema e presenteranno un’apposita proposta di legge”.
“La crescente militarizzazione della Sicilia, trasformata sempre più in una piattaforma militare – sostengono i movimenti – mette a rischio il territorio e lo rende vulnerabile. La Sicilia non può e non deve diventare un avamposto di guerra, ma deve essere, invece, una terra di pace e di incontro tra culture e religioni differenti, sempre nel rispetto reciproco”.

