Musumeci scrive ai capigruppo Ars | "Sul ddl rifiuti confrontiamoci"

Musumeci scrive ai capigruppo Ars | “Sul ddl rifiuti confrontiamoci”

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Commenti

    La verità è che in Sicilia non esiste più economia. L’ultima è quella dei rifiuti ,unitamente ai migranti, e pertanto gli interessi sono forti ne va della stessa poltrona di tutti i componenti di ogni ordine e grado dei politicanti siciliani.

    Barbagallo ex assessore di Crocetta non può permettersi di dare giudizi, abbiamo visto lui e il Pd cosa sanno fare, vergogna

    Il problema sono gli obbiettivi. Da punto di vita dei cittadini, la riforma dei rifiuti dovrebbe portare ad una gestione più efficiente degli stessi. Dal punto di vista della Giunta, invece, dovrebbe, innanzitutto, contribuire a preparare il terreno al ritorno delle province, come dimostra il numero di nuovi ATO che dovrebbero essere, 9, poi a salvaguardare i livelli del personale man mano assunto negli anni precedenti, a seguito di caotiche riforme che s’accavalavvano le une sulle altre. Di risolvere il problema della monnezza, invece, non ne parla nessuno. Dove sono, per esempio i termovalorizzatori?

    Serve una raccolta differenziata non improvvisata ma razionale e corretta. Servono gli impianti per la selezione, trasformazione, compostaggio e rigenerazione dei materiali. Non esistono altre soluzioni per liberarci delle discariche. Fatto ciò oggi non solo la Svezia ma anche parte del Nord Italia, non avendo più rifiuti da trattare li importano. Il problema (raccolta differenziata più filiera industriale di trasformazione) va affrontato con fermezza e convinzione perché rappresenta il punto di partenza nella gestione rifiuti. Quanti decenni dobbiamo aspettare ancora per capire che la normativa europea ci ha dato tutti gli strumenti e contributi finanziari per vivere in città pulite e ordinate?

    Olindo, ma non lo vede che di tutto quello che ricorda lei nel DDL non c’è traccia? Quello si è fissato con le province,e poi è pressato politicamente dal problema del personale…di gestire efficentemente la monnezza non importa niente a nessuno di loro. Solo ai cittadini importa veramente.

    Musumeci deve mantenere la promessa di ripristinare le province, le elezioni provinciali, il consiglio provinciale eletto dal popolo….gente di sinistra lo ha votato solo per questo motivo

    Altra questione inderogabile: abolite lo sbarramento antidemocratico del 5% per regionali e comunali! La maggioranza di Musumeci ha i voti per abolirlo e avrebbe anche voti di molti grillini di una parte del pd e di claudio fava. Oltretutto persino diventerà bellissima rischia di non entrare all’ars perchè lo sbarramento del 5 % è notevole in termini di voti assoluti. A rischio sono anche sinistra (cento passi entrò per un soffio), renziani (difficilissimo che lo superino), fratelli d’italia, lega (rimasta fuori l’altra volta) e persino forza italia (che a livello nazionale è data intorno al 5% ma con le divisioni in sicilia potrebbe non raggiungerla). e attenzione persino il pd potrebbe rischiare se i renziani avessero un exploit. Quindi a tutti conviene abolire lo sbarramento del 5% e conviene che non ci sia sbarramento o che ci sia uno sbarramento minimo (dell’1% massimo 2%).

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Leggendo i tanti interventi di solidarietà alla Sicily by Car e al suo fondatore, non mi pare che qualcuno abbia fatto caso all'affermazione di Tommaso Dragotto: “Sto pensando a una vigilanza armata per difendere la mia società e soprattutto le persone che ci lavorano”. Non è accettabile in un paese democratico che il cittadino si armi, o che sia costretto a farlo, per difendere sé, i suoi beni e chi lavora in ditta. In un paese democratico non vogliamo che circolino polizie private in armi. In un paese democratico lo Stato deve provvedere alla difesa del cittadino abbiente e del poveraccio. Quindi, il messaggio è che la chiusura anticipata dei locali e l'accensione di altre 60 telecamere non risolvono un bel niente. Ci vogliono uomini di qualità e denari, tanti denari per vedere un altro film.

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