Il cardinale George Pell recita il ‘mea culpa’ sullo scandalo pedofilia dopo le audizioni con la commissione australiana che si occupa del caso: ‘La priorità è aiutare i sopravvissuti, il modo migliore è dire la verità ed è quello che io ho fatto. Le audizioni riguardano il modo in cui la Chiesa ha gestito gli abusi 30 o 40 anni fa. Per quanto mi riguarda, vorrei che si fosse fatto molto di più. Sono stato un po’ passivo e un po’ scettico rispetto ad alcune accuse’ ma ‘il Papa ha sempre dato sostegno alle vittime e sa che questa è anche la mia ferma posizione. Io condivido il suo impegno a proteggere i minori e ad aiutare i sopravvissuti. Nella Chiesa non c’è spazio per preti o religiosi pedofili’.
Gli abusi. Gli scandali. E adesso arriva il mea culpa.
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