PALERMO- “Un ciclista non muore mai, semplicemente raggiunge il GPM più alto che ‘Qualcuno’ lassù gli aveva destinato”. Questo è uno dei tanti messaggi di cordoglio social per Mirela Nicoleta Rusu, morta a 41 anni in un incidente a Pioppo.
L’incidente mortale: la ricostruzione
Secondo la prima ricostruzione, un’auto ha invaso la carreggiata opposta, superando tre veicoli nonostante la linea continua, e ha investito un gruppo di ciclisti.
Indagano la polizia municipale e i carabinieri di Pioppo e Monreale coordinati dalla Procura guidata da Maurizio de Lucia. Sono stati disposti gli esami alcolemici e tossicologici sull’automobilista.
Il dolore e la rabbia
Tanti i post che esprimono dolore e rabbia. Si legge ancora: “Rimarrà per sempre il tuo sorriso contagioso…. mai banale! Il tuo animo gentile, altruista e generoso sarà difficile da dimenticare….”.
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“Vogliamo ricordarti così Nicoleta. Con il tuo sorriso contagioso e solare, così come contagioso era il tuo amore per la bicicletta. Oggi l’ennesimo omicidio stradale, ancora ad opera di un pirata della strada, ci ha tolto una vita. Tutto questo non è più accettabile, non è più sopportabile”.
“Alla sua famiglia, al nostro caro Andrea e al presidente della ASD Sport e Nutrition giunga il nostro abbraccio e le nostre più sentite condoglianze”. Lo scrive Federciclismo Sicilia.




