"No alla Lega in giunta"| In centinaia al flash mob

“No alla Lega in giunta”| In centinaia al flash mob

“No alla Lega in giunta”| In centinaia al flash mob
(Foto Facebook)
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Da notare la differenza. A Roma manifestanti leghisti e di destra in gran parte non hanno rispettato il distanziamento sociale e in molti casi nemmeno l’obbligo di mascherina. A Palermo i manifestanti antileghisti tutti distanziati e con mascherina. Fate notare l’enorme differenza! La Sicilia non si Lega!

    Logico a Roma erano in tanti, qui erano 4 gatti in una grande piazza. Sullo slogan: la Sicilia non si Lega, non si direbbe considerando i risultati delle elezioni Europee 2019 in Sicilia dove la Lega fu il secondo partito inoltre Salvini fu il piu’ votato come preferenze.

    Scusate ma questa protesta mi sembra un controsenso perché da un lato chi protesta chiede che l’assessorato non venga affidato alla lega ma ai siciliani. Dall’altro lato Ioved che Samona’ è un palermitano – Queste persone si contraddicono e poi non contestano l’eventuale incapacità di samona’ a gestire questo importante assessorato. Peccato che non hanno richiesto di affidare l’assessorato a un extracomunitario .

    Bravissimi, continuate a manifestare contro questa abominevole azione che ha fatto il sig. Musumeci. Ancora più abominevole è che dei siciliani siano leghisti, è l’azione più assurda che si possa solo pensare.

    Intanto la lega prende voti anche in Sicilia sottraendoli agli altri partiti

    Fu così che Salvini sbancò anche in sicilia, anzi già fatto, alle scorse europee.

    come puoi essere dalla parte della lega e del fascismo della meloni .

    Wow quanta gente, a Palermo si dice “i parenti da zita”

    Mai con Salvini, Mai con la Meloni.

    Si tratta di proteste ridicole e pretestuose. Ma come, ai signori della sinistra va benissimo che il ministro piddino Franceschini abbia assegnato la direzione dei nostri più importanti musei e siti archeologici a soggetti di nazionalità straniera, e invece protestano perché l’Assessorato ai Beni Culturali in Sicilia è stato affidato ad un leghista, peraltro siciliano? Come sempre, i sinistroidi si distinguono per la loro “tolleranza”, in nome della quale vorrebbero mettere il bavaglio a chi non la pensa come loro

    Ma che assurda, la lega fa parte del centrodestra dal 1994.

    Convivono col malaffare anteponendo i loro interessi individuali al bene collettivo ma voi protestate solo perchè un assessore ai beni culturali PALERMITANO appartiene ad un partito politico a voi inviso.

    Complimenti

    Amico mio, a Palermo eravate 12.5, (c’erano pure i mezzi uomini), quindi avevate spazio!!! Per Roberto, dovreste smetterla di attribuire paternità fasciste a chi non la pensa come voi, è come se io dicessi che tu sei nazicomunista e stalinista perchè non la pensi come me. Ma forse a te non dispiace…..

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

MA SCUSATE, NON CAPISCO MA, QUESTI SCARICHI NOCIVI," SPUNTATI IN ACQUA", GIUGNO, LUGLIO E AGOSTO, ERANO IN VACANZA FUORI PALERMO? TORNATI FINITA LA VACANZA, HANNO FATTO TROPPO FETO E PER QUESTO BECCATI? MI CHIEDO, POI SE QUALCHE ........... DEL COMUNE MI SA DARE UNA RISPOSTA !!!!!!!!!!!!!

Circa duecento incendi in contemporanea farebbero pensare ad un'armata di incendiari in servizio h24 con fiammiferi controvento alla mano. Del resto la vulgata, è ancora corrente?, raccontava di aspiranti forestali che sollecitavano con “calore” la loro assunzione. Comunque l'”innesco umano” da qualcuno potrebbe essere considerato alibi, giustificazione per non fare: la colpa è sempre del solito ignoto. Aspettando fiduciosi l'esito delle indagini, possiamo dire che in Sicilia c'è bisogno per tutto l'anno di braccia, di un esercito non in armi ma attrezzato contro gli incendi con mezzi di terra e aerei sufficienti nel numero e funzionanti, compresi i droni, arma che fa vincere ogni tipo di guerra. Invece, qui da noi, i rinforzi stagionali mettono mano a ridosso dell'estate quando i fuochi sono già arrivati perché la Regione con i suoi enti non ha fatto, per dirne solo una, le pulizie di primavera. A riprova, a fine dello scorso luglio eravamo già primi per ettari di terra andati in fumo e per il futuro non temiamo concorrenza perché, come scrive Luisella Lionti, “dietro ogni incendio c’è un pezzo di Sicilia lasciato solo, senza prevenzione, senza controlli, senza una risposta coerente delle istituzioni”.

Lagalla non ha scienza e coscienza di quanto i cittadini siano insoddisfatti, direi arrabbiati. Eppure le testimonianze non mancano e i social sono pieni di questi malumori. Se lui invece pensa agli accordi poltici e di palazzo allora il discorso cambia perchè la politica da tempo non è conessa con la realtà.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI