molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


E’ chiaro a Pozzallo sbarcano soltanto i migranti i siciliani a mare.Politici, fate piangere.
Ma gli extracomunitari delle ong possono sbarcare? ed i cittadini che vogliono stare vicini alla famiglia con le dovute cautele no? – ma in che paese viviamo!
Naturalmente non è il momento adatto, ma se dovessimo andare a votare ricorderemo ognuno di questi episodi. Speriamo che almeno sinnacollanno dichiari Palermo porto sicuro e, con le dovute cautele, faccia rientrare questi lavoratori. L’alternativa è sempre la stessa, buttarsi in acqua e aspettare i soccorsi, funziona sempre.