Notte da incubo per un attore| Picchiato e rapinato alla Vucciria - Live Sicilia

Notte da incubo per un attore| Picchiato e rapinato alla Vucciria

Paolo Mannina, vittima della rapina violenta alla Vucciria

"Ma che fai, ti scanti?". Inizia così l'incubo per Paolo Mannina, autore, attore e regista che è stato preso di mira vicino casa, nei pressi di via dei Coltellieri. "Mi hanno aggredito in tre, poi sono tornati alla carica in dieci. Potevo lasciarci le penne. Noi residenti del centro storico vogliamo che ci venga restituita la civiltà". La solidarietà del sindaco Orlando.

Palermo, centro storico
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PALERMO – Bloccato da tre uomini, minacciato, picchiato e rapinato. Il terrore ha preso vita in una stradina della Vucciria stanotte e, a pagarne le spese, è stato un attore e regista di origine sambucese, Paolo Mannina, che abita nella zona dello storico mercato palermitano. L’incubo è cominciato a pochi metri da casa, verso le tre.

“Ore 2.56 – ha scritto su Facebook – sono asserragliato in casa. Mi hanno appena aggredito per strada, picchiato, scippato. Erano in tre. Dopo avermi menato e rapinato scappano via. Il mio istinto di sopravvivenza mi fa prima tentare una reazione, dopo però rimango immobile e aspetto che mi lascino. Poi la corsa disperata verso casa. Giunto davanti al portone m’imbatto in Pablo che ha portato a passeggio il cane. Chiamiamo la polizia che ancora, tuttora, non arriva. Passano dieci minuti e gli scippatori tornano all’attacco, ma questa volta sono in dieci forse quindici. Ce la diamo a gambe verso casa, ci chiudiamo il portone alle spalle e saliamo di corsa le scale. Ma loro sfondano lo stesso il portone e ci inseguono per le scale. Riusciamo ad aprire la porta blindata di casa ed entrare dentro per metterci al sicuro. Ma quelli non mollano, sono ancora là e picchiano contro il portone”.

E’ la cronaca dell’inferno in diretta, di momenti concitati, di piena confusione, gli stessi poi raccontati per filo e per segno alla polizia che ha avviato le indagini per risalire ai responsabili. Così Mannina è diventata l’ennesima vittima di un’aggressione in città. Ancora una volta nel centro storico qualcuno è stato preso di mira da una banda di violenti ed è tornato a casa sanguinante. Calci, pugni, minacce. Nel cuore del capoluogo stanotte i malviventi sono poi tornati alla carica con i rinforzi ed hanno cercato di sfondare il portone a colpi di pietre. E nell’indifferenza di tutti.

“Stavo tornando da un mio spettacolo, avevo deciso di andare a casa a piedi dopo la cena nella zona di piazza Borsa – racconta Mannina a LiveSicilia -. Improvvisamente ho sentito dei passi, ho intuito che qualcuno mi stava seguendo. E mi sono voltato. “Ma che fai, ti scanti?”, mi ha detto un giovane. E lì ho capito che non era da solo. Dietro di lui sono arrivati altri due uomini, mi hanno spinto con violenza contro il muro, ci trovavamo in un vicolo a pochi passi da via dei Coltellieri. Un incubo. Mi hanno colpito alla mandibola, alle spalle. Poi li ho inseguiti, si erano rifugiati in una strada in cui c’erano diverse persone ed io ho cominciato ad urlare. Uno di loro, forse ubriaco, stava vomitando: mi ha lanciato il cellulare e il portafogli che mi aveva rubato, i soldi non c’erano più. Adesso sono al pronto soccorso perché ho dolori in tutto il corpo. Ferite che passeranno – sottolinea Mannina – ma quelle dell’anima saranno più difficili da far guarire. Noi, residenti nel centro storico – prosegue – vogliamo che ci venga restituita la civiltà. E’ necessaria maggiore attenzione sull’invivibilità di ciò che dovrebbe invece essere il fiore all’occhiello della nostra città, in cui vivono anche tante famiglie perbene con bambini e lavoratori”.

Richieste sempre più forti, quelle di chi abita nel centro storico, da Ballarò al Borgo Vecchio, dalla Vucciria alla Kalsa. Negli ultimi mesi le aggressioni, i furti e le rapine non hanno fatto che aumentare e Mannina si unisce al coro che chiede aiuto, ora più che mai.

“Bisognerebbe aumentare i controlli – continua – di notte soprattutto, fare qualcosa per rendere sicuro il quartiere ripulendolo di tutte le attività illegali che alimentano e facilitano aggressioni o comportamenti delinquenziali, ma io ci potevo lasciare le penne e nessuno sarebbe intervenuto in mio aiuto, nonostante le urla, nonostante la presenza di tanta gente di passaggio o che semplicemente ci abita. Non basta mettere aiuole, recinti, e isole pedonali, se poi all’interno “questo quartiere”, continua ad essere, ricettacolo di malavita, una polveriera di delinquenti che esplode in episodi violenti e senza alcun controllo. Grazie, grazie, grazie a tutti con la preghiera di far circolare la notizia perché si prendano provvedimenti per il futuro da parte dei nostri amministratori che, invece, sembrano essersi scordati di quanti viviamo nel centro storico di Palermo. ma io non mollo, non vado via. Ho scelto di vivere qui e ci resto”.

La solidarietà del sindaco Orlando. “A nome mio e dell’intera Amministrazione comunale, esprimo solidarietà a Paolo Mannina, vittima di un’ignobile aggressione che noi condanniamo con fermezza. In queste ore ho avuto contatti con la Questura, avendo avuto conferma e assicurazione di un rafforzamento della presenza e del controllo da parte delle Forze dell’ordine già da questa sera”. È quanto afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in merito all’aggressione subita l’altra notte alla Vucciria dall’autore e regista, Paolo Mannina.

 


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Commenti

    Poi se uno va in giro armato e reagisce per difendersi lo arrestano

    Hai la mia solidarietà.

    Continuo a sostenere che Palermo è ormai una città infarcita fino al midollo di sottocultura mafiosa e delinquenziale dalla quale, chi può, deve seriamente prendere in considerazione di andarsene via! Chi non può farlo, per ragioni di lavoro e/o affettive è destinato a soffrire!

    tranquillo Mannina. Alfano ha detto che lo stato ha vinto (e si vede). quindi sarà stato solo uno scherzo. la civiltà? chiedila alle nostre istituzioni, considerato che lo stato ha vinto! mmmmmaaahhh..!!!

    Propongo telecamere in ogni angolo installate su pali molto alti in modo da non essere distrutte. Qualche poliziotto a piedi… Risposta degli organi competenti: ” non ci sono fondi”

    Ma quando il governo a Palermo nominerà un prefetto e un questore ? Può la quinta città d’Italia starne senza ?

    Se l’antimafia odierna servisse a combattere i mafiosi e i delinquenti e non a occupare poltrone e a sistemare amici e commissari, a Palermo e in Sicilia si starebbe molto meglio.

    Dopo questa notizia non andrò più in quelle zone a cena, dove andavo con mia moglie ed i nostri amici! Troppo pericoloso!

    Piena solidarietà, poi un consiglio: vai via, anzi andiamocene via e lasciamo la città a questi delinquenti ed alle istituzioni, così ché si renderanno conto di come la città è tristemente ridotta.

    Solidarietà’ sincera a Mannina con cui condivido che la civiltà’ di Palermo e’ ridotta ai minimi termini perché Palermo , ritengo io , più’ di ogni altra città’ Siciliana paga lo scotto che la sua classe dirigente ( al netto ovviamente delle eccezioni Orlando in testa) è contigua ad un sistema di corruzione di cui sia Mattarellla che Bergoglio sono indignati e per cui incitano le Istituzioni a prendere le giuste determinazioni.
    In un Paese civile non è’ possibile che il Buzzi di turno paghi Ministri ed uomini delle Istituzioni con normalità’ per ricevere favori in cambio di appalti o altri favori, ciò determina che gli incivili di Ballaro’ o della Vucciaria con la forza della loro ignoranza emulino la forza dell’intelligenza del Presidente della Commissione Bilancio del Senato per scippare il malcapitato di turno.
    Cambiano gli attori ma il senso non cambia , entrambi le azioni delinquenziali creano inciviltà.
    Indigniamoci e invochiamo Governanti migliori per educare cittadini che diventino migliori.

    Sindaco Orlando e Prefetto di Palermo ma che cosa ci aspetta a chiamare il Ministro dell’Interno e della Difesa per fare venire altri Poliziotti,Carabinieri ed altri militari dell’esercito per dare manforte dal punto di vista logistico,operativo ed investigativo al personale dei Poliziotti e dei Carabinieri già presenti a Palermo?a Palermo se non lo aveste ancora capito c’è emergenza sicurezza e quartieri come lo Zen1,lo Zen2,la Vucciria, Borgo Vecchio,la Guadagna,lo Sperone,la Kalsa,e Ballarò il Capo vanno passati al setaccio con controlli costanti e a tappeto in merito a tutte le persone sospette che ci transitano in tutte le ore del giorno per ogni giorno,ci vogliono le perquisizioni alle persone sospette e poi lei Sindaco Orlando potrebbe fare una Ordinanza Comunale con i suoi Assessori e con tutti i Consiglieri Comunali della sua parte politica(tanto numericamente siete in maggioranza quindi potreste attuarlo questo provvedimento,è solo una questione di volontà di tagliarvi i vostri stipendi)per tagliarvi i vostri stipendi per fare installare un sistema di videosorveglianza in tutti questi quartieri degradati per aiutare maggiormente le forze dell’ordine,tanto se vi dimezzaste i vostri stipendi compreso il suo da Sindaco di certo non avreste problemi economici,purtroppo quando l’emergenza della mancanza di sicurezza a Palermo perdura nel tempo diventa una incuria

    La soluzione è pedonalizzare

    Solidarietà…che possano pagare il conto con la legge prima possibile

    Caro Mannina, mi dispiace per l’accaduto. le sue purtroppo resteranno parole al vento. Sono anni che chiediamo più controlli contro l’abusivismo e l’illegalità, ma come può notare a palermo l’illegalità e l’abusivismo si tocca con mano. I controlli spot effettuati servono solo a fare propaganda, ma alla fine al termine dei controlli, tutto torna alla a-normalità.

    L’unica risposta valida ce la diede l’ex assessore alle attività produttive Marco Di Marco, quando davanti ad una delegazione di commercianti che chiedevano regole uguali per tutti, dichiarò “Sappiamo che alla vucciria c’è abusivismo, sappiamo che c’è spaccio di droga, ma i vigili hanno paura ad entrare alla Vucciria, a meno che entri l’esercito”. Sono riusciti a creare una zona franca.

    Se le posso dare un consiglio, si armi di bombolette al peperoncino o ancora meglio cambi casa. Buona giornata.

    Ma come si fa ad andare a letto, sapendo che i tuoi figli sono usciti???

    Ipotizzo una sola strategia. Pattuglie miste con polizia municipale in numero adeguato che ,come nelle altre città europee , pattuglino il centro storico ed i luoghi della movida selvaggia. Diversi i risultati,controllo della movida, controllo di eventuale vendita di sostanze varie e pasticche , spariranno i vari pregiudicati che frequentano queste zone, verifiche sulla salubrità dei prodotti in vendita e delle autorizzazioni amministrative, limitazioni nella vendita di alcolici,illuminazione seria di tutte le strade e vicoli, raccolta differenziata con premialita’ per vetro plastica e lattine e pulizia delle strade, telecamere con una unica centrale di osservazione presidiata da operatori di tutte le forze coordinate dalla questura per ordine e sicurezza pubblica. Che si investa sulla sicurezza urbana a cui devono concorrere congiuntamente Questura,Carabinieri,Guardia di Finanza,Polizia Municipale. Il controllo integrato del territorio va fatto costante e continuo . Le singole Forze da sole non potranno riuscirci se non in sinergia.

    @sono stanco di voi
    Straquoto!!!

    Civiltà a Palermo? ahahahahah, mi viene da ridere. Esprimo comunque la mia solidarietà a chi è vittima di cattiveria inaudita come il signor Mannina.

    Che leggi di bip che ci sono in Italia.

    Purtroppo ormai questa città ha toccato veramente il fondo come senso minimo di civiltà,e con il passare del tempo questa città diventa costantemente in modo esponenziale e progressivo sempre più incivile e di conseguenza violenta,ed è da tempi non sospetti che in questi articoli online di cronaca di Livesicilia dico che ormai il livello dell’inciviltà e della violenza di questa città purtroppo ormai è ai livelli come una delle peggiori Favelas Venezuelane di Caracas,ma che cosa ci aspettano il Sindaco ed il Prefetto ad intervenire in modo concreto per arginare questa criminalità predatoria diffusa,violentissima,pericolosissima e dilagante?Spero solo che in queste rapine violentissime a passanti non ci scappi mai il morto perchè sarebbe una tragedia immane e troppo atroce per i valori di Democrazia e civiltà se ci scappasse un giorno il morto

    Perché in altri paesi tipo l’ inghilterra, la francia, la Germania, il belgio ecc.ecc. tutto ciò non succede ? FORSE PERCHÉ IN QUEI PAESI LE ISTITUZIONI NON SCHERZANO E NON COMPRANO VOTI !!!!! Quindi le polizie non risparmiano manganellate ai disturbatori delle movide …..

    Hai perfettamente ragione,la penso anch’io come te,purtroppo la cultura mafiosa ma soprattutto la mentalità mafiosa è la vera causa di questa inciviltà e di conseguenza di questa violenza predatoria estrema,perchè purtroppo gli scafazzati dei quartieri popolari e degradatissimi nascono e crescono in quartieri in cui uno deve pensare a se stesso e se ne deve fottere del bene comune quindi ci sta(ovviamente per loro che sono dei criminali violenti,incivili ed indegni)che per avere guadagni facili si deve rubare agli altri con la forza intimidatrice della minaccia e se occorre facendo dei veri e propri atti di violenza estrema nelle rapine con dei veri e propri pestaggi indegni,degni solo dell’inciviltà valoriale in cui questo tipo e questo genere di soggetti criminali sono cresciuti(cioè tutti questi quartieri degradati e pericolosissimi per noi cittadini onesti e perbene)

    Qualcuno ha detto che la soluzione è pedonalizzare… clap-clap-clap, tra qualche giorno arriverà l’ordinanza di chiudere il cassaro… sai quanti ragazzi e ragazze devono necessariamente transitare dai vicoletti più bui e angusti per tornare a casa e/o per farsi un giro in centro?..?..? e sai come aumenteranno i reati di furto e violenza??? Spiegalo al Tuo Sindaco e all’Assessore Catania, tanto loro non abitano da quelle parti.

    Esatto e ricordati che in Germania ed in altri Stati Europei tipo la Danimarca,la Norvegia,la Finlandia ogni cittadino perbene è come se fosse un Poliziotto e non esiste la mentalità mafiosa dell’omertà,lì chiunque vede o assiste ad un reato(che sia anche una cosa gravissima e pericolosissima come richieste di pizzo qualora i mafiosi Palermitani emigrassero lì in Germania o negli altri Stati Europei o anche un reato minore i cittadini intervengono subito e chiamano la Polizia o li inseguono ai rapinatori o ai mafiosi)chiama subito la Polizia nel caso minimo o addirittura vanno ad inseguire i rapinatori o i mafiosi che gli chiedono il pizzo,e poi lì in quegli Stati le leggi funzionano e se occore a dei delinquenti violenti li condannano anche a 25 anni per una rapina violenta come questa

    il sindaco orlando esprime solidarietà quindi tutto risolto non occorre trovare rimedi e soluzioni a questa triste realtà…….lui il sindaco lo sa fare…………

    è ora di finirla. bisogna prendere seri provvedimenti. Deve morire qualcuno, prima che si intervenga?????? !!!!!!!!!!

    Ma ci rendiamo conto che questo genere di rapinatori-teppisti in realtà non sono neanche dei rapinatori ma sono molto peggio dei rapinatori?Cioè non sono dei rapinatori nel senso che sono molto più pericolosi dei rapinatori ma sono a tutti gli effetti una specie di terroristi in quanto sono dei potenziali assassini che non ci stanno niente in branchi di 10 o addirittura 15 persone ad ammazzare nel vero senso della parola una persona se non riuscisse a scappare o a mettersi in riparo da loro?Anche perchè forse si può trattare di persone ubriache o drogate che non sentono dolore e sono pronte a continuare nel loro intento,anche se sono sempre consapevoli dei gesti indegni ed immorali che fanno esercitando una violenza indegna,degna solo della loro inciviltà valoriale,la vittima ha detto che nel suo caso erano 10 persone o forse addirittura 15 persone,in questa città ci vuole subito l’esercito,è propio necessario per la sicurezza che arrivi l’esercito coadiuvato da altri Poliziotti e Carabinieri in aggiunta del personale dei Poliziotti e dei Carabinieri già presenti a Palermo

    Più polizia e carabinieri

    Di solito il Signor prefetto, un giorno la settimana, riunisce i “capi” della Polizia, dei Carabinieri e della GDF. Si fa il punto della situazione sulle sicurezza e bla bla bla redigono un documento e un piano di intervento.
    Ecco, temo invece si facciano un del “tocco” con le FORST. Non v’è altra spiegazione; anche un bambino capirebbe come rendere “un pò più sicuro” il centro storico.
    Ma tutti stì militari,,,,ma che fanno?

    Anche io esprimo solidarietà al Sig. Mannina ma allo stesso dico meno spavalderia meno incoscienza e più concretezza. Transitare in un vicoletto della Vucciria alle 3 di notte da solo non è il massimo della sicurezza e come camminare sul filo del rasoio. molti si scandalizzeranno per questo mio pensiero, certo dovrebbe essere un diritto ed una libertà di tutti poter girare liberamente nella nostra città a qualsiasi ora senza temere nessun peric9lo. Sappiamo bene che non è così e non lo è specialmente in alcuni quartieri dove la giustizia e la legalità hanno alzato “bandiera bianca” e questo grazie anche alla strafottenza dei nostri politici sia locali che nazionali che non si preoccupano di far diventare le nostre città “normali”. Capisco che il sig. Mannina doveva rientrare a casa e per forza doveva transitare da li ma sapendo la pericolosità di quel quartiere doveva mettere in conto di rientrare un po prima ed evitare di essere solo insomma cercare di limitare potenziali danni che in queste zone sono sempre in agguato. Io non avrei mai scelto di abitare li non avrei sfidato il destino fino a questo punto chi ci abita dalla nascita ha già raggiunto dei compromessi e fa parte di quel tessuto e di quell’ambiente ma per i forestieri non è affatto “salutare”. In uno dei commenti qualcuno ha scritto : come possiamo andare a dormire sapendo che i nostri figli sono fuori? ha perfettamente ragione questo signore in questa sua frase è racchiusa tutta la “sicurezza” della nostra “Palermo”.

    Gentile Capizzi, non faccia finta di ignorare, come parrebbe fare da anni a leggere i suoi interventi pubblicati sul web, che buona parte di colpa per avvenimenti come quello che ha colpito Mannina ce l’abbiano anche i locali cosiddetti in regola, che dietro la scusa (il ricatto?) del lavoro e dell’economia agiscono in barba e in spregio a ogni norma di vivere civile, a discapito di coloro ai quali si deve la vera rinascita del centro storico, cioè i residenti, coloro che vi hanno investito in prima persona per motivi che nulla hanno a che fare con la pura volontà di fare soldi, anzi.

    A fronte dei pochi e meritevoli locali che, da tempi non sospetti, hanno contribuito (per pochi anni) a fare del centro un posto dove valeva la pena vivere, negli ultimi tempi non si contano i putiari e piruocchi arrinisciuti che hanno aperto immondi postacci solo perché credevano di potersi arricchire a spese di quanti (non avendo nulla da fare l’indomani) si reputano liberi di poter tracannare e urlare fino alle tre del mattino, lasciare lo schifo di bottiglie e bicchieri per strada, pisciare davanti ai portoni dei palazzi. E i suddetti putiari ad alimentare tutto ciò, avendo forse (forse) le dovute autorizzazioni ma ampliandone a proprio piacimento la portata… C’è un limite di decibel per la musica dal vivo? Triplichiamoli, altrimenti i clienti non sentono nulla e si intristiscono, poverini.
    Puoi occupare dieci metri quadri di suolo pubblico? Facciamo venti, tanto siamo lì, nessuno si scandalizzerà con tutti i problemi che ci sono in giro. Poi i venti diventano quaranta, poi ottanta.

    Quando deciderà di adeguarsi a tutte le leggi e a tutte le ordinanze la categoria dei proprietari/gestori dei locali nel suo complesso, levate le dovute eccezioni che già lo fanno, forse si potrà fare qualcosa contro i malacarne autoctoni e non che affollano il centro storico.

    Mi auguro che vengano arrestati tutti e 10 o 15 i rapinatori violenti a prescindere da quale quartiere siano,però non è detto che siano per forza della Vucciria,vi ricordo questo articolo sempre nella zona della Vucciria in cui i rapinatori violenti erano di altri quartieri degradati,sia chiaro io non ne ho idea di quale quartiere siano tutti i componenti di questa rapina però ci tengo a mostrarvi questo articolo di Livesicilia di quasi 2 anni fa http://livesicilia.it/2013/10/27/baby-gang-schiaffeggia-e-rapina-due-ragazzi-viriti-ca-chistu-e-u-nostru-travagghio-5-arresti_394132/

    Purtroppo in quella zona Orlando ha deciso a fare la lotta SOLO ai gestori di locali LEGALI. Cercano il pelo nell’uovo per fare cassa, ti tartassano solo se hai qualche tavolo e sedia che occupa il suolo pubblico che con regolari richieste per ottenerlo vengono sempre respinte. Invece gli abusivo che appena sentono odore di controlli chiudono tutto e appena vanno via i controlli riaprono e fanno casino. A loro interessa solo fare cassa, di delinquenti e abusivi totali se ne fregano tanto non portano soldi nelle casse comunali.
    Io gestisco un locale regolare e sono stanco di tutto e presto chiuderò bottega lasciando senza lavoro i miei collaboratori grazie a questa amministrazione cieca. Grazie sindaco Orlando …tu il sindaco lo sai fare… Vergognati

    Perchè non i vigili urbani,magari quelli che fanno la scorta a Orlando (della sua solidarietà io ne farei a meno) o parte di quelli messi ai mercatini che non possono fare nulla perchè qualcuno vuole che siano tolleranti.

    No,li c’è la certezza della pena (in Italia solo chiacchiere) e,non scherzano.

    Solidarietà al sig. Mannina. Lo Stato a Palermo non tutela i cittadini onesti ed è assolutamente inefficace ed inconsistente nei confronti della criminalità, oramai padrona incontrastata di interi quartieri. Di fronte ad uno Stato inesistente i criminali agiscono anche in maniera spavalda, perchè sono sicuri di rimanere impuniti.

    La Sicilia, e Palermo soprattutto è una società senza Stato. Lo Stato ha il dovere di garantire la sicurezza. Chi se no? E garantire anche un sistema economico dove lavorare o fare impresa sia una cosa normale. Lo stato italiano si è dimostrato incapace di far questo. Ha clamorosamente fallito, e la nostra società, a partire dai suoi strati più deboli, va in putrefazione e in cancrena. Purtroppo dobbiamo essere noi siciliani, di fronte a questo stato, a ribellarci, farci un NOSTRO stato e solo con quello garantire sicurezza ai cittadini. Fuggire equivale ad arrendersi e non possiamo permettercelo. Questa è casa nostra e non abbiamo dove andare. Bisogna investire in repressione e educare i cittadini dando loro la possibilità di costruire una vita con il LAVORO. Il resto sono un inutile piangersi addosso o fare sterile autorazzismo

    Purtroppo il problema è a monte.
    Inutile far venire l’esercito e qualsiasi altra forza armata.
    Inutile persino montare le telecamere.
    Ogni delinquente…anzi, ogni cittadino, sa che il problema è la legge italiana che non viene rispettata.
    Un delinquente beccato dalle telecamere o dalle forze dell’ordine verrebbe arrestato e ben presto liberato.
    Chi trova un ladro in casa propria non può difendersi perchè rischierebbe il carcere.
    Il posteggiatore abusivo riceverà decine di denunce e multe ma sa che non servono a nulla e quindi continuerà naturalmente la sua “attività”.
    E potrei continuare all’infinito!
    Nei Paesi CIVILIZZATI esiste la certezza della pena, che è in assoluto il maggior deterrente per la delinquenza.
    Rubi? 10 anni di carcere.
    Stupri? 30 anni di carcere e lavori forzati per ripagare la vittima.
    Uccidi? Ergastolo e lavori forzati.
    Sei immigrato? Espulso, schedato e rimpatriato immediatamente.
    Sei italiano? Se potessi espellerei anche te, ma non si può…quindi dritto in carcere.
    E per carcere non intendo certo la bella vita…avanti a pane e acqua.
    In Italia invece il cittadino non è tutelato…
    Qui urge l’intervento dei piani alti. Tolleranza zero, ecco cosa ci vuole. Prendere i giudici uno per uno, ed istruirli a dovere che solo punendo chi si macchia di ogni tipo di crimine si potrà dare credibilità allo Stato stesso e far vivere più serenamente i cittadini.

    congiuntamente alla pedonalizzazione selvaggia che di certo risolve tutti i problemi, perchè non prevedere nuove linee per l’indispensabile tram anche nei vicoli dei mercati storici? Il tram potrebbe contrastare il crimine arrotandolo. Giá le pedonalizzazioni in corso ed i cambi di direzione di marcia hanno evidentemente disorientato il crimine organizzato e quello spicciolo.

    Guarda che ci sono!!!! Ma risultati zero.

    Egr. Sig. Sabatucci, leggendo quello che lei scrive le cose sono due, ho mi ha confuso per qualche altro commentatore e non l’è chiaro quello che io scrivo.

    Io la penso come lei, per me è abusivo anche colui che pur avendo una licenza, non rispetta l’autorizzazione a lui data. Oggi assistiamo costantemente ad attività di somministrazione che aprono in maniera improvvisata e dopo qualche mese, quando si rendono conto di non spuntarcela, iniziano ad occupare abusivamente distese di suolo pubblico, iniziano con il fare concerti all’aperto senza nessuna autorizzazione, iniziano ad organizzare grigliate in strada o iniziano a fare l’aperitivo rinforzato. Tutte queste attività, danneggiano i residenti e dannengiano anche le attività in regola. Secondo il mio parere vanno chiuse.

    Riguardo alla rivalutazione del centro storico, mi permetta di ricordarle, che quando è stato aperto il mio locale, a piazza olivella c’era il coprifuoco, nelle restanti saracinesce libere, vi abitavano le prostitute, le case valevano niente. Per farle un esempio l’appartamento nei pressi del mio locale era in vendita per £80.000.000. (200mq) io non lo acquistai. la persona che lo compro, lo rivendette con l’euro a 200.000€, ed il successivo lo compro ristrutturato 480.000€. Pertanto la sua tesi che i residenti hanno rivalutato il centro storico mi sembra un pò azzardata, anche perché piazza olivella è area pedonale, le uniche auto parcheggiate all’interno in doppia e terza fila, sono dei residenti, i condizionatori montati a prospetto sono dei residenti, le bottiglie vuote d’acqua lanciate dal balcone, sono dei residenti, l’immondizia scesa dal balcone con la corda e lasciata in strada è fatta ad opera dei residenti di via monteleone… Quest’anno il sottoscritto ha presentato esposti contro l’occupazione abusiva del suolo pubblico, contro la vendita ambulante di materiale presumibilmente contraffatto nel vie del centro storico ad opera dei bengalesi, esposti contro i locali che non hanno la licenza di manipolazione e fanno l’aperitivo rinforzato, esposti contro il mancato ripristino dello stato dei luoghi, esposti contro il mancato rispetto delle aree pedonali. Lettere inviate all’assessore attività produttive ed al comandante dei vigili urbani, dove mostro l’inefficacia dei controlli… io il mio dovere di cittadino lo faccio, ma se poi le mie denunce restano lettara morta, non è colpa mia. Come ultima battaglia sto girando tutti gli esposti al mio avvocato, per chiedere alla procura della repubblica di identificare eventuali colpevoli per la mancata esecuzione dei controlli.

    Le auguro buona domenica

    Ci vuole il NAXXXX

    Purtroppo la violenza e la delinquenza non si concentrano solo al centro storico.
    Risiedo a Sferracavallo da anni saccheggiata dai delinquenti che svaligiano a turno le case dei residenti e derubano i passanti.
    Mia moglie sotto casa è stata derubata mentre usciva dalla macchina; a mia suocera mentre era salita in macchina le hanno tentato di rubare la borsa ma si sono fermati solo quando hanno visto che dietro era seduto mio figlio (ma se l’avessero rapito?).
    I miei suoceri, i loro vicini, e i miei vicini sono stati derubati in casa poco dopo essere usciti, questo vorrà significare che siamo tutti controllati. Mi auguro che la questura attenzioni anche questa splendida borgata abbandonata a se se stessa, che non ha ne attori ne registi ma solo semplici cittadini che vogliono vivere serenamente senza il terrore di essere aggrediti. Saluti.

    Forse lei non ha idea della delinquenza che regna a Palermo, i miei figli, il sabato sera escono sempre a gruppi, per sicurezza ecco, una sera d’estate, l’anno scorso, erano in sei… sono stati accerchiati da cinque ragazzi armati di coltello e catene, sono stati rapinati dei pochi spiccioli e dei cellulari… poi ci sono quelli che amano i capi d’abbigliamento firmati e se le piace qualcosa devi pure spogliarti… questa non è spavalderia, siamo vittime prigioniere di una città allo sbando.

    Abbitanti del centro storico rassegnatevi!! Andrà sempre peggio!! Il sistema paese consente il dilagare di questi fenomeni,se anche dovessero prenderli al massimo potrebbero dargli una condanna con la condizionale. Morale….domani il signor Mannina se li ritrova sotto casa. Non solo il danno ma anche la beffa di dover lasciare casa se vuol continuare a vivere in questa città . Ormai Palermo è piena di zone franche,luoghi in cui lo stato non arriva o non vuole arrivare,zone in cui l’unica maniera per sopravvivere e farsi giustizia da soli. Al signor Mannina auguri di una pronta guarigione ……dell’anima

    EVACUATE LA VUCCIRIA. Io me la prenderei con chi la frequenta ancora la vucciria, o ballaró la notte….questa movida palermitana postbellica, sporca, oleosa, puzzolente, viscida, ignorante, illegale, incontrollata. Ogni birra che un giovane acquista in queste orribili zone franche del divertimento notturno, alimenta il mercato dell’indecenza gestita dai boss malacarne locali della movida che a differenza dei loro predecessori che gestivano il mercato della carne e del pesce non sanno tenerlo sottocontrollo salvaguardando i giovani che alimentano la loro microillegaleconomia basata sul consumo di birra scadente,finto alcol scarsissimo, e cibo in orribile stato di manipolazione e conservazione. Ai residenti: ma siete pazzi? Scappate! E di corsa! Tranquilli a loro non resterà nulla. La vucciria sarà BOMBARDATA E RASA AL SUOLO dal prossimo amministratore locale, e non gridate allo scempio sulle mie parole, non crediate che quello che succede da 5 anni a questa parte non sia meglio della distruzione totale dello ei fù storico mercato. Evacuate la Vucciria quindi, e di corsa pure.

    Perchè non i vigili urbani,magari quelli della sorta di Orlando (in modo che possa vivere la stessa esperienza…,della sua falsa solidarietà ne farei a meno) ho quelli mandati ai mercatini a non fare nulla perchè gli comandano,per motivi di ordine pubblico,di essere tolleranti.

    Veramente concreto. Bravo!

    Noi cittadini normali siamo stati lasciati solo,non siamo difesi da nessuno,abbiamo solo da perdere,la cosa trise……più avanti si andrà e più diventerà peggio.

    MOLTI POLITICI DICONO CHE IN ITALIA ABBIAMO LA MIGLIORE LEGGE COSTITUZIONALE DEL MONDO,LO DICONO ANCHE TUTTI QUELLI CHE DELINQUONO SENZA COLPO FERIRE.
    PALERMO è LO SPECCHIO DI QUESTA COSTITUZIONE,CHE NON è DA CORREGGERE MA DA RISCRIVERE,COPIANDO PURTROPPO QUELLE DEI PAESI CIVILI CHE TUTTI CONOSCIAMO.

    propongo il carcere per chi ci sta mettendo in ginocchio e non parlo dei profughi o dei delinquentelli

    chi ci governa sta trasformando lìitalia in una pattumiera

    la soluzione è far governare l’onesto e il capace, quindi italiani votate chi lo merita

    ma se siamo governati da partiti che incaricano delinquenti

    si ma per il palazzo MONTECITORIO

    MA ASCOLTATE ANCORA QUESTI LESTOFANTI? per riscrivere la costituzione gli italiani devono votare gente onesta

    Pene severe no che li prendono e li rilasciano dopo poco

    Tanto tempo fa lo slogan era “recupero del centro storico” e la suggestione produsse i suoi effetti, anche mia moglie ne fu colpita, io no perciò le dissi di non parlarne più e spiegai: se vuoi recuperare un quartiere degradato devi ristrutturare tutte le abitazioni, abbattere le irrecuperabili per creare piazze, parcheggi e servizi di comunità, dotarlo di infrastrutture con standard elevati, a questo punto i costi delle abitazioni aumentano di un fattore 10, nel quartiere ristrutturato affluiscono in massa le classi benestanti e aumentano gli affitti e le tasse locali, gli indigeni sono costretti a migrare altrove perché non riescono o vogliono sostenere i costi, vengono sfrattati etc. Perché ciò si verifichi devono sussistere 2 condizioni preliminari: l’economia della città deve essere florida, produttiva, la borghesia prospera e operosa. Poiché entrambe le condizioni preliminari non erano soddisfatte io sapevo già nel 1990 che quell’operazione sarebbe stata un fallimento e ne avrebbero tratto beneficio quelle poche persone che si sono accaparrate a prezzi minimi appartamenti che sono stati ristrutturati e rivenduti a prezzi massimi.

    Tutto ciò accade perchè in Italia nella stragrande parte dei casi i reati rimangono impuniti. Denuncia a piede libero, condizionale, obbligo di firma, domiciliari con tutti i comfort e gli affetti… solo nei casi più gravi qualcuno fa qualche giorno di vitto e alloggio in qualche penitenziario che si sorregge con le tasse degli stessi contribuenti che subiscono i reati, per poi ritrovarsi solo dopo poco tempo fuori ancora più incattivito pensando che l’esperienza fatta in carcere una volta fatta può anche ripeterla.
    Io ritengo che lo Stato in questa prova di forza stia semplicemente mostrando debolezza. Il criminale non ha paura delle pene che lo Stato può infliggere, diversamente dalla paura che il cittadino prova di subire del male.
    Se l’azione preventiva mostra deficit, che si agisca almeno con una dura azione repressiva. Qualche tortura e dieci anni secchi di carcere duro sarebbero da monito per chi sta fuori e decida di intraprendere la strada dell’illegalità.
    Lo Stato sta perdendo l’autorevolezza e il rispetto per se stesso. Lo Stato deve rialzare la testa e riuscire ad incutere timore per mantenere l’ordine.
    Diversamente la gente prima o poi si stancherà e cercherà forme di autodifesa giungendo all’anarchia.

    Signor sindaco invece di stare a casa a fare la bella vita perché non si sveglia e mette in giro per Palermo i militari!!!! Perché con queste bestie in giro non si può stare!!!!!si vergogni!!!!!!!!!

    Che cu… a me l’hanno censurato lo stesso commento… d’accordissimo con te

    @Società Civile
    Come vedi si trovano sempre almeno un paio di pollici versi che non la pensano come noi! Come se quello che scriviamo è alieno! E’ evidente che si tratta del solito gruppetto, ormai sempre più sparuto, di radical chic che difende l’indifendibile! Se la tengano loro questa città di me..a!
    Palermo è forse peggio di come lo era negli anni 70-80 quando in mezzo alle strade regnava il “Far West “!

    Palermo NON è amministrata! Punto.

    Sig. Ettore la capisco perfettamente. La invito a non occupare abusivamente il suolo pubblico ed a filmare quello che succede nei pressi del suo locale, per poi denunciare il comune per inadempienza. Se non sanno amministrare, si devono dimettere.

    x miscappalapipipapa
    forse lei non ha letto bene il mio commento che ricalca quello che ha scritto lei.

    Aspetta e spera…….

    Che alcuni locali abbiano avuto e abbiano indubbi meriti l’ho detto e lo ribadisco.
    Che le maggiori colpe del permanente stato di degrado e illegalità in cui versa il centro storico sia da imputare a buona parte della popolazione “indigena” mi pare altrettanto fuori discussione.
    La tesi per cui la “rinascita”, comunque breve, del centro storico, sia da attribuire ai locali la trovo invece persino più azzardata della mia.

    I residenti nuovi, coloro che hanno scelto di andare ad abitare in centro in affitto o acquistando casa, vorrebbero sempre una situazione di tranquillità e decoro.
    Gli esercenti della tranquillità senza profitti non sanno che farsene, per cui barattano volentieri la vivibilità con la calata delle cavallette cui si assiste nel fine settimana, che lascia dietro sé un tappeto di cocci di vetro e urina. E tanti soldi in cassa.

    Prendo spunto dall’intervento, pochi post più in basso, a firma Ettore, al quale ho visto che lei ha già ben risposto: “Cercano il pelo nell’uovo per fare cassa, ti tartassano solo se hai qualche tavolo e sedia che occupa il suolo pubblico che con regolari richieste per ottenerlo vengono sempre respinte”. Vorrei capire: dici di essere in regola e poi occupi abusivamente il suolo pubblico perché non ti hanno risposto? Qualcosa non torna…
    Posto che la p.a. che non risponde alle istanze degli utenti non sta facendo il suo dovere, la semplice richiesta di un’autorizzazione o concessione mi permette di fare quello che voglio, lavandomi la coscienza? E’ come dire: siccome ho fatto richiesta del porto d’armi posso andare in giro a sparare, tanto io la richiesta l’ho fatta. Che gioco è? Sono molto curioso.

    Chiudo dicendo che è inutile spendere tanti soldi per insonorizzare il locale se poi:
    – le porte vengono lasciate aperte, così che tutto il frastuono si senta come se nulla fosse e a niente serve l’insonorizzazione;
    – i clienti fanno baccano fino a tarda notte (la responsabilità del comportamento degli avventori è di chi gestisce il locale).

    Le ricambio gli auguri di una buona domenica.

    Le irregolarità nell’occupazione del suolo pubblico che non le spetta e non ha pagato fa parte dell’inciviltà!! Rispetti lei per primo le regoli e denunci chi fa concorrenza sleale e illegale. Dopo questo avrà il diritto di parlare e lamentarsi

    Pino o Gino?..?..?… Ho letto bene il Suo commento ed ho votato (y), mi sono soffermato alla spavalderia perchè i motivi e/o contrattempi causa di ritardo al rientro a casa non debbano essere necessariamente motivo di pericolo, di contro, allora, si rimane sigillati a casa in tutta sicurezza (forse).

    Infatti Rita, ai cittadini fa più male essere rapinati e picchiati per strada da delinquenti, non certo la fantomatica presenza di qualche presunto boss in certi quartieri. La mafia almeno a Palermo è ormai del tutto scomparsa da alcuni anni grazie all’enorme avoro di Magistratura e Forze dell’Ordine, ed il ricordo della stessa serve solamente a tenere appunto in piedi il carrozzone della cosiddetta antimafia.

    Società Civile quello che vorresti tu sarebbe in sostanza una dittatura militare come quella che guidò il Gen Videla in Argentina tra il 1976 ed il 1982. Altri tempi…..

    Polizia municipale?????? Forse quella che intendi tu, anch’essa una Polizia municipale, è quella che si vede nei film dell’Ispettore Callaghan del celebre Dipartimento di Polizia (Municipale) di San Francisco. La nostra si occupa solo di direzione del traffico, annona, multe ed infortunistica stradale.

    Francesco guarda lungi da me definirmi Fascista nè tantomeno Leghista però ti ricordo che Maroni fece questa cosa di inviare altri Poliziotti,Carabinieri e Militari dell’esercito contro il Clan dei Casalesi nel Settembre del 2008 in tutta la provincia di Caserta quando erano in circolazione come latitanti Michele Zagaria,Giuseppe Setola e Antonio Iovine,quindi già c’è un Precedente e la stessa cosa fece Alfano contro la Mafia Barese nel Maggio o nel Giugno del 2013 in quel contesto però vennero inviati solo Poliziotti e Carabinieri in aggiunta di quelli che erano già presenti a Bari

    Caro Paolo, purtroppo noi che ci ostiniamo a rimanere siamo i veri perdenti. I delinquenti fanno la vita che hanno scelto, le istituzioni vivono tranquille, i benestanti se ne fanno una ragione, i qualunquisti se ne fottono. Noi abbiamo perso.

    Francesco
    Sopratutto aiutano le casse sempre vuote del Comune con gli autovelox!

    Maroni consiglia di armarci , per autodifesa sparare per uccidere. Lo STATO italiano ha FALLITOOOOO…..i politici e i loro familiari vivono in un altro mondo, sono super protetti. gli italiani siamo alla mercè dei delinquenti.

    Salvo condivido, tutta l’italietta è messa malissimo.

    x Società Civile, spero che un giorno arrivi l’esercito, lei lo suggerisce da una decina di anni, ma non vogliono ascoltarla.

    Chi si meraviglia non ha ancora capito in che paese viviamo

    Francesco capizzi,non chieda ad Ettore di filmare….x denunciare il Comune x inadempienza,basta fare un giro nei mercatini rionali o Ballarò x non parlare d’altro!

    Non lo volete proprio capire che la legge italiana non prevede carcerazione preventiva per gli arrestati in fragranza di reati come questi.
    Il primo problema SONO PROPRIO LE LEGGI, non chi le deve fare rispettare.

    Signor Leoluca Orlando,
    La sua solidarieta’ non ci serva a NIENTE.
    Noi abbiamo famiglie, mogli e figli.
    E se fosse accaduto a mia moglie?
    O forse devo segregare in casa mia moglie per paura che le accada qualcosa?
    Rafforzare e’ poco.
    Perché non ridare VITA a un’operazione Vespri Siciliani atto secondo?
    Prendiamo un migliaio di militari e presidiamo le strade H24.
    Le assicuro che le persone per bene non avranno alcun problema ad accettare questo presidio ad eccezione del MALACARNE.

    Cioè volevo scrivere la parola proprio ad un certo punto del commento

    NON andiamo da nessuna parte, maledizione !
    Questa terra è dei nostri figli, non possiamo svenderla cosi.
    Diamo la caccia, TUTTI, a questi topi di fogna.
    Che siano LORO ad andarsene, magari in galera.
    Forza Palermo, Forza Sicilia.
    Siciliani, svegliatevi e denunciate, denunciate e denunciate.
    Insieme si può e si deve vincere !!!!!!!

    Concordo totalmente.

    Le faccio un altro esempio. Io ho degli immobili di proprietà a piazza santa cecilia. Un appartamento ed un attività commmerciale. Fino a qualche anno fa l’appartamento lo riuscivamo ad affittare solo ad extracomunitari, che ci hanno fatto danni enormi. I palermitani non volevano abitarci, perché tutte le sere arrivavano le prostitute e per loro era difficile rientrare di notte o fare affacciare i propri figli dai balconi ( visto che consumavano in strada). Il negozio l’avevamo affittato a due signore che hanno aperto un negozio di corredi. Tutte le mattine gli toccava ripulire il marciapiede da siringhe e profilattici. Quando quest’ultime ci hanno lasciato il locale, l’abbiamo affittato ad un ragazzo che ha fatto un pub, ora le prostitute non ci sono più, ed anche l’appartamento l’ho affittato ad un palermitano. Nel secondo piano ha aperto un B&B. I ragazzi ogni sera puliscono e qualora sbagliano sono comunque sanzionabili. Quando c’erano le prostitute le forze dell’ordine ci rispondevano che non potevano fare niente per farle sgomberare. Per tanto le dico, se il comunq fa il pugno duro le leggi vengono rispettate, altrimenti non cambierà nulla. L’esempio lampante è il corso Finocchiaro aprile. un anno di pattugliamento continuo, tutto in ordine. Hanno tolto la pattuglia fissa e tutto è tornato all’anormalità. Ci voglio i vespri siciliani.

    Ho abitato per 5 mesi nei pressi della Vucciria se chiami la polizia o i carabinieri ti rispondono Ma lei perché vive lì non è colpa nostra.

    Non ci credo, lo provi quello che ha scritto e… non aggiungo altro.

    Mi dispiace Paolo. Tutta la mia solidarietà anche perchè ti conosco personalmente .
    Sono del centro storico anch’io e penso sia il momento di dire basta una volta per tutte a questo stato di cose. La questione è semplice: E’ ora che le istituzioni si sveglino!
    Tutti noi palermitani sappiamo benissimo quali sono i problemi di questa città.
    No fare nulla e vedere calpestata quotidianamente la dignità umana da questi barbari è inaccettabile.

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