Nuovo blitz dei vigili | Ma le bancarelle resistono - Live Sicilia

Nuovo blitz dei vigili | Ma le bancarelle resistono

I caschi bianchi in azione nel primo pomeriggio sotto i portici di via Ruggero Settimo, ma gli ambulanti, dopo pochi minuti, erano già nelle vie limitrofe. Unico "superstite" Antonino Spina, il ragazzo a caccia di padroni per i suoi cuccioli di cane. Ma fino a quando i controlli non saranno costanti e quotidiani, i blitz avranno solo valore simbolico e il decoro nel "salotto di Palermo non sarà per niente assicurato.

Palermo
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PALERMO – Pugno duro della polizia municipale contro gli ambulanti nel salotto buono di Palermo. I vigili nel primo pomeriggio hanno effettuato controlli serrati sotto i portici di via Ruggero Settimo. E così, dopo la confusione iniziale, sono bastati pochi attimi per far “sparire” letteralmente sotto lo sguardo degli agenti tappeti e bancarelle colmi di merce. I marciapiedi sono stati “ripuliti” e gli ambulanti presenti si sono dati alla fuga. “Ero appena uscita dalla banca – racconta Francesca Maiorana, una passante che ha seguito l’intervento -. La polizia è arrivata e, come spesso accade, i venditori hanno racchiuso la merce tra i lenzuoli bianchi e sono corsi via terrorizzati”. E ancora: “Credo che questi controlli sporadici non servano a risolvere il problema – continua con un velo di rassegnazione -. Il Comune dovrebbe intervenire con piani seri, organizzati, articolati. I marciapiedi e le vie dovrebbero essere sempre liberi ma sono convinta che da domani la situazione di illegalità verrà ristabilita”.

Nonostante il blitz diverse bancarelle continauano, però, a stazionare in via Principe di Belmonte, via Rosolino Pilo e sotto il porticato di via Mariano Stabile. Sino a quando non sarà assicurata una vigilanza costante e quotidiana, i blitz avranno un effetto più simbolico che altro. Unico “superstite” sotto i portici di via Ruggero settimo è stato Antonino Spina, conosciuto da tutti come “il ragazzo con il codino” che continua ad aggirarsi in compagnia di numerosi cuccioli fermando la gente e lanciando l’ormai celebre appello “Aiutateci ad aiutarli”. Spina non intende andare via e dichiara di “non fare nulla di male”. ma con i suoi cartelli affissi sul colonnato, i cani lasciati a girovagare e le cucce in precarie condizioni igieniche, anche in questo caso il decoro nel “salotto” di Palermo non è per niente assicurato.

Intanto, dal comando di via Dogali fanno sapere che le attività di controllo verranno ulteriormente rinforzate. In seguito ad alcuni esposti presentati da commercianti e residenti della zona e in linea con la campagna sul decoro urbano lanciata dal Comune di Palermo i vigili dichiarano che da oggi avrà luogo “una quotidiana attività di controllo che mira a fare sgomberare gli abusivi e al sequestro delle merce venduta senza alcuna licenza”. Anche Livesicilia, nei giorni scorsi, aveva invitato i lettori a riflettere sul concetto di “decoro urbano” lanciando la campagna “Se questo è un salotto”.


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Commenti

    Sequestrare la merce, ogni giorno.
    SE QUE STRA RE.
    Toglietegli la merce taroccata, con nichel e coloranti pericolosi.
    Sequestrate tutti i magazzini dove vanno a rifornirsi.
    GUARDIA DI FINANZA, e collaborate un po’!!!

    Il decoro urbano si deve attuare in tutta la città.Le Autorità competenti devono Reagire per almeno una decina di anni, i cittadini che amano la loro casa ( città) devono collaborare con le Autorità.Le scuole devono fare la loro parte, Civilizzare, gli studenti ( in alcuni casi anche i genitori incivili).

    Ed i portici sarebbero il “salotto” di Palermo ?!! Ma finiamola…ma il casino che succede prima, durante e dopo intorno a Villa Garibaldi (Piazza Marina), vero e proprio monumento, con il mercatino dell”arriquariato” (cinesi, ricettatori e quant’altro) non interessa a nessuno ? Ah…già…la villa non è un salotto…il salotto sono i “portici” !! Alla faccia di Palermo candidata città della cultura…apposto siamo…non c’è speranza…

    Chiamate l’esercito!!! non se ne può più!!! Posteggiatori e venditori di cianfrusaglie BASTA!!!

    ma non possono fare ronde permanenti?… e il poliziotto di quartiere esiste ancora?..

    La cosa che mi manda in bestia che chi fa le segnalazioni dopo compra dai venditori ambulanti. I primi da controllare sono coloro che comprano capi o altri beni presso questi negozi che per l’occhio dello stato sembrano poveri ma spendono. Loro non si devono controllare vero.

    quoto anna
    al 100×100

    V.le Regione è perennemente un casino sopratutto a causa delle decine e decine di lavavetri ai semafori, per non parlare degli zingari che fanno ormai abitazione ai semafori di C.so Calatafimi e via Pitrè!

    Fora dai ball!!! loro e il ragazzo col codino.

    @pensiero
    E quest’indagine dove l’ha fatta? Ma che razza di pensiero é?

    Il Signor Spina non và via perchè non si ritiene ambulante.
    Infatti è “RESIDENTE”!!!
    Prima o poi,qualcuno dirà che la sua è un’attivita STORICA…

    Più che fora dai ball, si potrebbe fornirli di un biglietto di viaggio destinazione padania, dove ci sono maggiori risorse.

    Ma questo Spina che ha l’immunitá parlamentare che non lo si può toccare ? Lui dice che non sta facendo nulla di male e che ama gli animali? …Benissimo così facendo dimostra di non amare palermo e i suoi abitanti! Un altro signorino che a palermo si sente in diritto di fare quello che vuole!! Bene, quando sotto quei portici non si potrá più transitare per la puzza, sempre che qualche cane non attraversi improvvisamente la strada provocando un incidente sará troppo tardi! In qualsiasi altra cittá alla 2a volta sarebbe scattato l’arresto , qui facciamo ancora i pulcinella con i blitz !! Questa città si che cha sa come affrontare le situazioni di emergenza!!!

    Non ci credo, non ci credo più. Dicono sempre le stesse cose,ma non si vergognano,ma cosa pensano che siamo un pugno di cretrini? questa cosa già dalla prossima settimana cadrà come tutte le altre iniziative già in passato prese, ma appunto poi lasciate cadere nel dimenticatoio.NO! NON CI CREDO. Palermo l’anno fatta diventare(le istituzioni e gli organi di controllo)un territorio dove tutto quello che è illegale viene tollerato e costantemente ignorato da: Polizia, Carabinieri,Guardia di Finanza,Polizia urbana,e per ultimi i cittadini menefreghisti del decoro e della vivibilità. Quindi ritengo di avere ragione quando affermo urlando(di questo me ne scuso)NON CI CREDO. Prego la redazione di publicare questo mio sfogo da Cittadino indignato,di cui mi assumo ogni responsabilità.

    appena cambia assessore tranquillo che fanno il blitz….ogni volta che cambia un assessore fanno blitz….poi tutto tace

    Ma che ci vuole a mettere 2 vigili urbani fissi nel ” salotto”….dopo i primi sequestri non verrebbero più !

    Lavoro in via r.settimo da venti anni,vi posso assicurare che voi non potete immag.quello che giornalmente vediamo e viviamo noi che ci lavoriamo. Il cuore di Palermo non èsiste più. Tutti si sentono in dovere di fare ciò che vogliono. È poi sento dire che Palermo e’una città d’arte? A volte mi sento in un film,perché non capisco cosa ci vuole a mettere una patt.di polizia e una di carabinieri . Siamo impotenti dinanzi a tutto questo schifo

    Tranquillo, ora ci pensa Pippo Russo con la sua gentilezza a ripulire Palermo. FIDATI.

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