La tragedia di questa mattina alla Fincantieri di Monfalcone (Gorizia) è avvenuta sotto gli occhi del padre del ragazzo di 20 anni che ha perso la vita. Secondo quanto si è appreso, quando il giovane, residente nell’Isontino, è stato schiacciato dall’enorme masso all’interno del bacino, erano presenti anche il genitore e un fratello maggiore, che sono stati tra i primi a cercare di soccorrerlo assieme al personale specializzato di Fincantieri.
La vittima e i familiari, che conducono una ditta artigianale, stavano facendo dei lavori per un appalto esterno, conferito da Fincantieri. Stavano lavorando nella zona del bacino. Secondo le prime ricostruzioni, il 20enne è stato centrato da un carico, del peso di oltre 700 chili, e non ha avuto scampo nonostante il tempestivo intervento dell’equipe medica specializzata dell’elisoccorso Fvg.

