Dal primo pomeriggio di oggi, i profili Facebook e Instagram legati a Casapound e Forza Nuova non sono raggiungibili. L’oscuramento ha coinvolto i profili ufficiali e quelli di numerosi responsabili nazionali, locali e provinciali, così come decine di account vicini alle due organizzazioni di estrema destra.
“Le persone e le organizzazioni che diffondono odio o attaccano gli altri sulla base di chi sono non trovano posto su Facebook e Instagram – ha detto all’Ansa un portavoce di Facebook -. Candidati e partiti politici, così come tutti gli individui e le organizzazioni presenti su Facebook e Instagram, devono rispettare queste regole, indipendentemente dalla loro ideologia. Gli account che abbiamo rimosso oggi violano questa policy e non potranno più essere presenti su Facebook o Instagram”.
Le reazioni. “Si tratta di un attacco senza precedenti. Siamo schifati – attacca il presidente di Casapound Gianluca Iannone -. Stanno chiudendo tutti i profili, provinciali, regionali, nazionali e quelli ufficiali, sia del movimento che del blocco studentesco. Una situazione che rispecchia la situazione attuale del governo della poltrona. Intenteremo una class action urgente contro un atto di una prevaricazione vergognosa”.
“La polizia politica di Zuckerberg vuole impedire che ci sia opposizione al governo di estrema sinistra e Bruxelles – commenta la guida di Forza Nuova Roberto Fiore -. Sintomatico che una cosa di questo genere accada il primo giorno di governo: tutto assolutamente pretestuoso, considerato che non c’è alcun casus belli”.

