PALERMO – Renato Schifani incassa il sostegno di Matteo Salvini al secondo mandato da presidente della Regione Siciliana. Il via libera arriva in via indiretta con un intervento in remoto del leader della Lega al Direttivo regionale del Carroccio, a Messina. “Siamo in crescita e avremo tanto tempo per immaginare che dopo lo Schifani bis alla Regione arrivi, perché no, anche un governatore della Lega in Sicilia”, le parole del ministro delle Infrastrutture.
Pace Salvini-Schifani sull’Autorità portuale di Palermo
Dalle parti del Carroccio, quindi, si dà per scontata la ricandidatura dell’attuale governatore per la coalizione di centrodestra. Salvini incassa da Schifani il via libera alla nomina di Annalisa Tardino alla guida dell’Autorità portuale del mare di Sicilia occidentale. L’annuncio è stato dato sempre da Salvini: “Oggi il presidente della Regione ha dato il via libera ad una scelta che da ministro ho fatto sull’Autorità portuale della Sicilia occidentale nella persona di Annalisa Tardino”.

Lo scontro sulla nomina di Tardino
La nomina dell’ex europarlamentare era stata al centro di forti dissapori tra Palazzo d’Orleans e il ministro delle Infrastrutture. C’era stato anche un ricorso (poi congelato) per via amministrativa al Tar da parte della Regione contro la nomina di Tardino a commissaria. Un duello iniziato in piena estate, anche se il governatore ha sempre ridimensionato la portata della contrapposizione parlando di “non condivisioni” che non hanno mai messo in dubbio “la solidità del rapporto istituzionale”.

Sono passati oltre sei mesi e le parti si sono riavvicinate definitivamente. La svolta a gennaio, con i legali della Regione che hanno chiesto il rinvio dell’udienza al Tar per ulteriori approfondimenti: era il segnale di una ricomposizione della vicenda. Oggi la firma da parte di Schifani sull’intesa con il Mit per la nomina di Tardino.

