Palazzolo Acreide, furto in una gioielleria sfondata con un caterpillar

Palazzolo Acreide, colpo in una gioielleria con un caterpillar

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Indagini dei carabinieri
PROVINCIA DI SIRACUSA
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SIRACUSA – Hanno utilizzato un caterpillar per sfondare l’ingresso di una gioielleria nel centro storico di Palazzolo Acreide (Siracusa) e impossessarsi di preziosi per migliaia di euro. L’azione, che era stata preparata nei minimi dettagli, è avvenuta intorno alle 3: secondo una prima ricostruzione la banda, composta da una decina di persone, ha aperto il varco ed in pochi minuti ha portato via il bottino, ancora da quantificare, lasciando solo macerie.

In pochi minuti sono arrivati diversi residenti attirati dal boato ed i carabinieri della compagnia di Noto che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, ma anche di altri impianti nel centro cittadino, per ricostruire il percorso della banda.

Il caterpillar, abbandonato sul luogo, è risultato rubato. Il sindaco di Palazzolo Acreide, Salvatore Gallo, ha espresso la propria vicinanza ai titolari della gioielleria, condannando un episodio che colpisce non solo un’attività commerciale, ma l’intera comunità.

“E’ l’ennesimo attacco ad un territorio scoperto. Già quando ci sono state le spaccate con le ruspe ai bancomat ho detto che le zone montane sono lasciate da sole la sera. Lo Stato ha abbandonato questo territorio”. Lo ha detto il sindaco di Palazzolo Acreide, Salvatore Gallo, dopo il colpo ad una gioielleria del paese montano in provincia di Siracusa.

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Ancora deve essere quantificato il bottino, ma sono emersi nuovi particolari dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza e dalle testimonianze: “Siamo stanchi – ha affermato il primo cittadino – ad agire è stato un commando che ha puntato le pistole a chi passeggiava. Vogliamo un presidio costante del territorio a tutela delle persone. Una famiglia messa in ginocchio già da due rapine”.

Il commando sarebbe stato composto da 15 persone con guanti, volto travisato, indumenti scuri che ha bloccato le strade con fioriere e con autovetture: “Hanno minacciato le persone con i mitra e le pistole ed in soli sette minuti hanno messo a segno il colpo – ha ricostruito il sindaco – le persone hanno avuto paura”.


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