Palermo 2022, il centro e le grandi manovre tra accordi e malintesi

Palermo 2022, il centro e le grandi manovre tra accordi e malintesi

Commenti

    vorrei avvisare tutti gli autorevoli candidati che è rimasto ben poco da spolpare della città

    Aprite le finestre. Aria troppo pesante

    romano il nuovo che avanza,quanti partiti ha cambiato non lo sa nemmeno lui e’ora che tolga il disturbo

    Sarà una moda imperante ma non posso fare a meno di notare che malgrado non esista più da anni quel pachiderma politico centrista che era la DC ora tutti gli aspiranti alla poltrona di sindaco (a cominciare da Faraone) non desiderano altro che stare al centro. Poverini, evidentemente non guardano i sondaggi politici che danno invece per vincente la destra……

    seeee , come no , la destra……nel senso che comincia a mangiare quello che in precedenza gli era sfuggito

    Alle prossime elezioni le destre faranno il cappotto a tutti!!

    si… basti vedere la meloni democratica al massimo o salvini che cambia idee secondo dove tira il vento o berlusconi condannato e processato x diverse volte. viva la desta …

    Auguriamoci che ci sia gente nuova e non sempre gli stessi individui che non hanno concluso nulla per la città di Palermo.

    Se non ricordo male il signor cuffaro dopo aver scontato la sua pena, a dichiarato in TV che non gli interessava più la politica, ma si dedica come medico ad aiutare i bambini in Africa lascio il commento ad altri.

    si solo parole i soldi il potere contano di piu’

    Nooo, ma forse con i tanti minori non accompagnati che arrivano dal Burundi, ha risolto il problema pur rimanendo in Sicilia. Nel tempo libero rifà politica per vocazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Articolo alquanto fazioso . Il problema non è che un giudice non può sbagliare ma il fatto che se un cittadino sbaglia,medico, infermiere, padre di famiglia paga sia civilmente che penalmente e ripeto sbaglia senza dolo. Ora o siamo tutti cittadini di fronte alla legge e il giudice deve pagare personalmente ( il caso Tortora è emulativo tanto che il giudice è stato promosso) oppure questi giudici si sopportino la gogna mediatica Ai posteri l’ardua sentenza!

La pensavo come Vincenzo Lo Re ai tempi di TeamSud sui temi di Riscatto della Sicilia ricordandomi dei nostri interventi a Villa Igea nel giorno del 18 luglio 2011, la penso esattamente, anche oggi sul Referendum del 22/23 marzo prossimi, come Lui e anche come il Professore Avvocato Coppi.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI