Palermo, aggressioni e sangue in corsia: "Basta, siamo stanchi"

Palermo, aggressioni e sangue in corsia: “Basta, siamo stanchi”

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    Le parole di Toti Amato sembrano quelle di un presidente di un club sportivo o di una qualche lega calcio. Un ospedale non è uno stadio. Anche gli stronzi con cazzottiera hanno diritto all’assistenza medica pubblica. A casa deve andare chi ai vertici della sanità pubblica non è in grado di garantire sicurezza a tutto il personale medico, paramedico e ausiliario che ogni giorno lavora in cliniche, ospedali e ambulatori. Certamente anche a loro, ai vertici di questo Ssn andati via, non potrà essere vietato l’accesso ai servizi sanitari gratuiti.

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Non entro nel merito del caso specifico alquanto complesso, però non bisogna andare molto lontano o fare discorsi arzigogolati per capire il perché i giovani se ne vanno dalla Sicilia. Fare impresa o anche aprire un piccola attività "bugigattolo" significa fare i conti con questa realtà di "lurida mafia"..

bisogna capire se la bambina si trovava in un luogo pubblico comunale e non in un area privata perchè un cane non può essere lasciato solo senza osservazione in un luogo pubblico. ancora purtroppo qualcuno è convinto che oltre il portone di casa propria sia sua proprietà

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