Palermo, ancora errori in difesa| Tanti i punti persi là dietro - Live Sicilia

Palermo, ancora errori in difesa| Tanti i punti persi là dietro

Anche ad Empoli topica decisiva di un centrale: serve operare sul mercato per porre rimedio.

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PALERMO – Due rigori in due gare scaturiti entrambi da ingenuità singole dei difensori centrali. Un copione visto troppe volte in questa sfortunata stagione del Palermo che si è trovata negli ultimi 180’ a pareggiare in pieno recupero con il Pescara e poi perdere il match decisivo per la salvezza contro l’Empoli al ‘Castellani’. Gli episodi che hanno visto andare poi in rete dagli undici metri Biraghi e poi Maccarone nascono da due errori di Gonzalez e Cionek, elementi su cui Eugenio Corini ha puntato per dare equilibrio ad una retroguardia fra le più battute della massima serie, che nemmeno con l’ex Chievo sono riusciti a cambiare il proprio trend negativo.

Se ai già due menzionati si aggiunge infatti Goldaniga, la percentuale di errori commessi dalla difesa rosanero allora s’innalza in maniera esponenziale. Proprio l’ex Perugia, che sotto la gestione Corini ha all’attivo un gol nella rimonta col Genoa ma anche sulla coscienza il retropassaggio scriteriato a favorire Pellissier nella sfida casalinga contro il Chievo, accostato ultimamente al Torino è risultato i migliore nelle ultime uscite dei rosanero e in un momento talmente critico per la retroguardia la società siciliana potrebbe pensare di tenerlo in rosa per non indebolire ulteriormente quello che fino ad ora è il peggior reparto della formazione.

Ciò che è emerso con evidenza una volta di più in Toscana, al di là della scarsa vena realizzativa degli uomini di Corini, è dunque la necessità di almeno un nuovo rinforzo per la difesa di cui il tecnico rosanero avrebbe volentieri voluto anche prima della trasferta contro il collega Martusciello invece di dover schierare ancora una volta gli stessi tre elementi, dovendo rinunciare agli infortunati Rajkovic e Andelkovic. Eppure il club di viale del Fante qualche tentativo per accontentare il proprio allenatore lo aveva fatto (vedi i vari Bovo, Heurtaux, Diakitè e Andreolli trattati ma alla fine sfumati, ndr) posto poi attendere il match con l’Empoli per stabilire il tipo di mercato d’affrontare.

Adesso che la classifica recita però un -7 dai toscani quartultimi, che equivale quasi ad una condanna per i rosanero, la dirigenza siciliana dovrebbe comunque concentrare le sue energie nella ricerca di un rinforzo che riesca quantomeno a dare a Corini, messo sulla graticola dal patron Zamparini con le voci che vorrebbero un ritorno di Roberto De Zerbi neanche tanto lontano, la possibilità di far rifiatare i pochi elementi a sua disposizione. A mancare all’ex capitano rosanero adesso però sembra il tempo visto che, anche se dovesse arrivare qualcuno in settimana (Ranocchia resta il nome più accreditato anche se bisognerà capire se l’Inter sia disposta a pagare gran parte dell’ingaggio del calciatore, ndr), se con il Sassuolo non arriveranno punti la rivoluzione non toccherà il campo ma ancora una volta la panchina.


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Commenti

    Richiamare De Zerbi che ha il record delle sconfitte? Pura follia. Con Corini la squadra è decisamente migliorata (vedi cronaca Empoli) anche se necessita di rinforzi. Se dobbiamo andare in B ci andremo, ma lasciamo lavorare in tranquliità tecnico e giocatori. Alla fine si tireranno le somme. Quello che si deve evitare è la rassegnazione. Il Verona lo scorso anno ha lottato fino all’ultimo.

    Ma cosa operi in difesa? Ormai la retrocessione è certa. O vogliamo credere alla favoletta che quest’anno bastino meno di 30 punti per salvarsi? Sembra sempre così, ma ogni anno chi si salva i suoi 35-39 punti li fa sempre, perché nel mercato di gennaio le squadre SERIE si rinforzano e quindi fanno più punti rispetto al girone di andata. È finita. Aufuriamoci solo che Cascio torni alla carica l’anno prossimo in Serie B comprando il Palermo per quello che già oggi vale: 40 milioni al massimo.

    Il problema non é solo la difesa, ma anche il centrocampo, attacco, organico, dirigenti e presidente!!
    Il nuovo cambio di allenatore sarebbe l’ennesima barzelletta dell’era Zamparini, lo stesso film e copione visto tutti gli anni dove si alternano solo i protagonisti un po come la saga di “Vacanze di Natale”..
    Tornando a la situazione calcistica della squadra e visto la mancanza di interesse da parte della societa di rinforzare la squadra con giocatori esperti e di categoria, l’unico soluzione per migliorare la situazione é inventarsi qualcosa con la rosa attuale. Per quel che riguarda il centrocampo secondo me si potrebbe provare a spostare Diamanti nella posizione di playmaker di centrocampo visto che é il giocatore piu tecnico, farebbe il Liverani o Corini di turno per cercare di dare un poco di criterio alla manovra del Palermo, accompagnato da Bruno Herique, Jajalo o CHochev a supporto ed in avanti Troka, Sallai dietro Nestoroski
    In ogni caso saranno Gazzi amari fino alla fine…

    Bentornato Robertino De Zerbi! Con te rivedremo finalmente un grande Palermo.

    Ma il fatto di ripetere sempre le stesse idiozie non vi fa pensare di essere fuori fase? Il vostro intelletto è ai minimi sindacali. Ma le vostre famiglie lo sanno? Autodenunciatevi. Vi aiuteranno! La compassione verso i più svantaggiati è un dovere cristiano. Coraggio, ce la farete!

    Purtroppo Robertino ha rifiutato. Troppa meusa porta dritti al rigetto totale. Speriamo possa comunque proseguire il suo progetto per un Paliemmu che, è vero, perde 12 partite di fila ma tiene testa agli squatroni Inter e Juventus.

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