Palermo, autista dell'Amat aggredito da un automobilista

L’auto in doppia fila, la lite e l’aggressione: autista Amat in ospedale

Commenti

    nei paesi civili i violenti esistono e forse sono anche peggiori, ma in casi come questo le forze dell’ordine si materializzano in cinque minuti e non ci sarebbe stata un’auto in seconda fila. in ogni caso, in queste situazioni scendere dal mezzo è un errore, bisogna chiamare il 112 e restare calmi

    In un paese di selvaggi é la conclusione ideale. Anziché scusarsi e andare via velocemente si preferisce aggredire chi ha ragione

    Fate fare un corso di difesa personale a tutti gli autisti; per i malacarne l’unica risposta non è chiamare il 112 che a loro non interessa nulla, è rispondere con lo stesso linguaggio! questi “esseri viventi” non hanno spazio nel mondo civile! VERGOGNA!

    Fate educazione civica e galateo nelle scuole.

    Intanto mi chiedo che fine hanno fatto i 30vigili assunti da poco? e gli altri 100 che tra breve saranno assunti faranno la stessa fine, imboscarsi in qualche ufficio? dopo ci chiediamo perché queste aggressioni, se il violento resta impunito e posteggia in doppia e tripla file, tanto qui i vigili non esistono e IO posso fare quello che voglio.

    siamo tutti bravi a dare commenti giornalisti persnaggi illustri ecc ecc ma non si prendono seri provvedimenti ormai la delinquenza ha preso potere . le autorita’ dormono.

    Solidarietà all’autista. Se si inasprissero le pene forse certi energumeni ci penserebbero 2 volte. Fosse per me gli metterei palla al piede e poi per cinque anni a rimboschimento da solo per le montagne. Stop!

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Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.

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